L’Italia riapre con cautela. Le date, il coprifuoco e ciò che cambia riguardo le “zone gialle”

Roma, nella giornata del 18 maggio si è riunito il Consiglio dei Ministri per discutere il decreto legge riguardo il calendario delle riaperture che, grazie ai dati positivi della scorsa settimana e all’andamento della campagna vaccinale, sono tante e riguardano diversi ambiti. Ci sono novità, tra gli altri, per cinema, teatri, ristoranti, palestre e per i settori degli eventi e del turismo. Inoltre il coprifuoco è stato spostato alle ore 23.

Il decreto-legge, approvato in serata dal Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, modifica i parametri di ingresso nelle “zone colorate”, secondo criteri proposti dal Ministero della salute, in modo che assumano principale rilievo l’incidenza dei contagi rispetto alla popolazione complessiva nonché il tasso di occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva. In aggiunta il Governo ha stilato un calendario delle riaperture e ha deciso che nelle “zone gialle” verrà gradualmente eliminato il coprifuoco.

Il coprifuoco

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Dall’entrata in vigore del decreto, il divieto di spostamenti dovuti a motivi diversi da quelli di lavoro, necessità o salute, attualmente previsto dalle ore 22.00 alle 5.00, sarà ridotto di un’ora, rimanendo quindi valido dalle 23.00 alle 5.00.

A partire dal 7 giugno 2021, sarà valido dalle ore 24.00 alle 5.00. Dal 21 giugno 2021 sarà completamente abolito.

Le riaperture

Dal 22 maggio:
  • dal 22 maggio, tutti gli esercizi presenti nei mercati, centri commerciali, gallerie e parchi commerciali potranno restare aperti anche nei giorni festivi e prefestivi;
  • dal 22 maggio sarà possibile riaprire gli impianti di risalita in montagna, nel rispetto delle linee guida di settore.
Dal 1° giugno:
  • dal 1° giugno sarà possibile consumare cibi e bevande all’interno dei locali anche oltre le 18.00, fino all’orario di chiusura previsto dalle norme sugli spostamenti;
  • dal 1° giugno all’aperto, sarà consentita la presenza di pubblico, nei limiti già previsti (25 per cento della capienza massima, con il limite di 1.000 persone), per tutte le competizioni o eventi sportivi (non solo a quelli di interesse nazionale).
Dal 15 giugno:
  • dal 15 giugno saranno possibili, anche al chiuso, le feste e i ricevimenti successivi a cerimonie civili o religiose, tramite uso della “certificazione verde”. Restano sospese le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso;
  • parchi tematici e di divertimento potranno riaprire al pubblico dal 15 giugno, anziché dal 1° luglio.
Dal 1° Luglio
  • dal 1° luglio potranno riaprire le piscine al chiuso, i centri natatori e i centri benessere, nel rispetto delle linee guide e dei protocolli;
  • dal 1° luglio al chiuso sarà consentita la presenza di pubblico, nei limiti già previsti (25 per cento della capienza massima, con il limite di 500), per tutte le competizioni o eventi sportivi (non solo a quelli di interesse nazionale).
  • dal 1° luglio sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò potranno riaprire al pubblico;
  • tutte le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi saranno di nuovo possibili dal 1° luglio;
  • dal 1° luglio sarà nuovamente possibile tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza.

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