L’intervista a Vincenzo De Luca a “Controcorrente – Prima Serata” : “Tolleranza zero”

Su Retequattro a “Controcorrente - Prima Serata” l'intervista di Veronica Gentili al Governatore della Campania Vincenzo De Luca

«Ci sono due grandi componenti entro questa minoranza: persone normali, per bene che hanno preoccupazioni anche per il clima generale che si è creato e credo che queste persone abbiano oggi tutti gli elementi per fare scelte ragionali; poi c’è una componente di idioti. Io ricordo quello che diceva Schiller due secoli fa “contro gli stupidi anche gli dei sono impotenti”. Con chi è geneticamente idiota non dobbiamo perdere più neanche un minuto di tempo, dobbiamo semplicemente fare in modo che lo stato sia lo stato. Se si decide che tu puoi manifestare, come è tuo diritto fare, devi rispettare i vincoli per le tue manifestazioni». Queste le parole di Vincenzo De Luca, in merito a chi non è ancora vaccinato e a chi non vuole farlo, intervistato da “ControcorrentePrima serata, in onda ieri sera domenica 28 novembre su Retequattro. E aggiunge: «Se vuoi impiccarti all’albero che preferisci fallo ma non puoi costringere gli altri ad impiccarsi, mi pare molto semplice. Allora dico tranquillamente: se alla prossima manifestazione – che sarebbe la ventunesima, la ventitreesima, troviamo qualcuno che va a sballottare l’auto della polizia, dei carabinieri per cercare di capovolgerla, se poi un carabiniere perde la pazienza e ti dà una infraschiata di manganellate tra capo e collo, ci sarà qualcuno che il giorno dopo mette i cartelli con la svastica. Io invece farò i miei complimenti a quel carabiniere e gli dirò “Dio ti abbia in gloria”». 

 

De Luca, ha anche fatto i complimenti al Governo per le nuove misure, con il super green pass, ma non ha lesinato una tirata d’orecchio all’esecutivo per alcune scelte definite tardive: «E’ sicuramente un passo in avanti che io condivido. Devo dire, se devo fare un rilievo critico che è un passo in avanti che arriva in ritardo, come sempre. Non ho capito per esempio per quale motivo dobbiamo aspettare che queste misure entrino in vigore il 6 dicembre o il 15 dicembre, aspettiamo che cosa? Una settimana, dieci giorni in più di tempo significano 50.000 positivi in più. Dunque, vanno bene le misure ma credo debbano essere estese anche al personale pubblico degli enti locali, dei trasporti, non capisco perché abbiamo aspettato due mesi per rendere obbligatoria la terza dose per il personale sanitario. Sapevamo benissimo che eravamo ben oltre i 6 mesi perché la gran parte del personale sanitario si è vaccinato a febbraio. Allora, aldilà di queste sottolineature critiche credo che le misure siano positive, necessarie, indispensabile. Il problema sono come sempre i controlli che nei mesi passati sono completamente mancati». 

 

De Luca ha anche riservato una stoccata al vetriolo a due colleghi politici come Giorgia Meloni e Matteo Salvini: «Abbiamo due eminenti statisti che hanno alimentato il movimento contro le vaccinazioni, hanno alimentato anche il movimento contro il green pass: il senatore Salvini e l’onorevole Meloni. Per mesi hanno alimentato la contrapposizione alla campagna di vaccinazione, poi ad un certo punto si sono resi conto che quei cortei danneggiavano drammaticamente il mondo del commercio, facevano cancellare le prenotazioni turistiche, diffondevano il contagio insieme con quelli che non si sono vaccinati. Poi si sono in qualche modo pentiti, moderati. Bene hanno determinato un danno enorme al nostro paese, mi auguro che si siano come dire emendati negli ultimi tempi». 

 

Secondo il Governatore della Campania è il momento di utilizzare la tolleranza zero contro chi si ribella e chi manifesta contro il vaccino e il green pass: «Il tempo di scherzare in questo paese credo che sia finito. A me non piace neanche la delega data dal ministero degli interni ai prefetti per fare i piani di sicurezza, non mi piace questa misura. Gli orientamenti di fondo li danno il Governo e il ministero, è chiaro. Allora ribadisco, un elemento di pazienza, di tolleranza, perfino di accettazione di qualche violazione di regole va bene ma per una volta, due, dieci, poi basta, tolleranza zero perché se devi rovinare il commercio, il turismo e devi diffondere il contagio questo non è tollerabile».

Qui il link per l’intervista integrale.

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