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La regione con 4,5 milioni di euro approva i primi 88 interventi urgenti per i territori dell’Emilia-Romagna colpiti nel mese di luglio 2023 da grandine, piogge e vento forte

Circa 335mila euro destinati alle famiglie evacuate dalle proprie abitazioni: entro il 31 gennaio prossimo le domande di contributo

La regione con 4,5 milioni di euro approva i primi 88 interventi urgenti per i territori dell’Emilia-Romagna colpiti nel mese di luglio 2023 da grandine, piogge e vento forte

Rifacimenti di tetti e lucernai di scuole e palestre, ripristino di impianti stradali e illuminazione, interventi sulle alberature di spazi pubblici e parchi per garantire l’incolumità delle persone e la sicurezza delle strade. La Regione ha approvato il piano che dà il via libera ai primi 88 interventi urgenti e alle direttive per rendere disponibili i contributi per i cittadini e le famiglie che hanno dovuto lasciare le proprie case danneggiate.

I cantieri apriranno per riparare i danni causati dall’ondata di maltempo che, tra il 22 e 27 luglio scorsi, ha colpito l’Emilia-Romagna con violentissime piogge, grandinate e raffiche di vento superiori ai 100 chilometri orari provocando interruzioni di strade, disservizi e gravi danni a edifici pubblici e ad abitazioni private.

A finanziare il Piano uno stanziamento di 4,5 milioni di euro – oltre 4 milioni per i cantieri, e circa 335mila euro per il contributo di autonoma sistemazione – assegnati dal Governo alla Regione a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza nazionale per le province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna e Forlì-Cesena e della successiva approvazione del primo stralcio di interventi da parte del Dipartimento nazionale di Protezione civile.

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Nel dettaglio, la programmazione nelle sette province prevede 13 interventi nel bolognese con un investimento di oltre 327mila euro; 21 nel ferrarese per circa 871mila euro; tre nella provincia di Forlì-Cesena per un investimento di oltre 128mila euro; 11 modenese, con un investimento di circa 281mila euro; uno da 10mila euro nel parmense e uno nel reggiano da 4mila euro; 36 sono nel ravennate, con un investimento di più di 1,6 milioni.

Infine, sono previsti un intervento da 50mila euro tra la provincia di Bologna e Ferrara e una serie di interventi, per un investimento di 760mila euro, tra le province di Ravenna Ferrara e Bologna.

Il contributo per l’autonoma sistemazione

Oltre a investimenti per i cantieri, il Piano prevede una quota di quasi 335mila mila euro per assicurare i contributi alle famiglie sgomberate dalle proprie abitazioni e che hanno individuato un’autonoma sistemazione temporanea. Entro il prossimo 31 gennaio 2024 i cittadini che vivevano nell’abitazione sgomberata in esecuzione di specifiche ordinanze comunali – a causa del maltempo di luglio 2023 – possono presentare al Comune di residenza la richiesta per ottenere il contributo per l’autonoma sistemazione (Cas).

Si tratta di un sostegno economico per coprire le spese di permanenza fuori casa, variabile in funzione del numero dei componenti il nucleo famigliare. Si passa da 400 euro al mese per famiglie con un solo componente a 500 per 2 unità, 700 per tre e 800 per quattro, fino a un massimo di 900 euro per cinque o più membri.

Se sono presenti persone con più di 65 anni, portatori di handicap o disabili con una percentuale di invalidità non inferiore al 67%, scatta un bonus aggiuntivo di 200 euro mensili per ciascuno dei soggetti indicati. I benefici economici sono concessi dal giorno dello sgombero o dell’evacuazione dell’immobile fino al rientro definitivo nella propria.

Sul portale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile si può scaricare il modulo per la domanda.

Il Piano di interventi è stato predisposto dalla Regione con il supporto dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, in collaborazione con le amministrazioni comunali. Gli interventi dovranno essere affidati entro 90 giorni e completati nell’arco di 18 mesi.

Gli interventi nel bolognese

A Baricella due gli interventi in programma per la tutela dell’incolumità pubblica: uno al cimitero del paese dove con 21.899 euro si interviene sul coperto e sui canali di gronda e l’altro al cimitero, in località San Gabriele, per rispristinare i danni al coperto e alle vetrate con 23.680 euro.

A Borgo Tossignano saranno realizzati altri due interventi: 25mila euro è il costo dei lavori di riattivazione della funzionalità di segnaletica stradale verticale e luminosa e dell’illuminazione pubblica, mentre altri 25mila servono per gli interventi sulle alberature danneggiate per garantire la fruibilità delle scuole, dell’asilo nido e della sede comunale.

Per Casalfiumanese sono stanziati 20mila euro per un intervento sulle alberature danneggiate prospicienti le vie Croara, XXV Aprile, Pineta, Sconcola e parco Manusardi.

A Crevalcore nella frazione di Galeazza Pepoli sono programmati due interventi nel cimitero, uno urgente da 27.291 euro per rimuovere la copertura in amianto-cemento e l’altro da 75.958 euro per il ripristino del manto di copertura.

A Imola, nel quartiere Campanella, è previsto un intervento da 26.630 euro per rimuovere rami ed alberi sulla struttura del Palagenius e nella adiacente area di ammassamento di Protezione civile.

A Malalbergo sono in programma tre interventi: uno da 10.309 euro per il ripristino dei danni alla copertura del plesso scolastico di elementari e medie; il secondo da 2.440 euro sulla copertura e i pluviali delle scuole dell’infanzia Villa Lelli, il terzo con un impegno di 6.100 euro, nella frazione di Altedo, per riparare le vetrate della palestra comunale.

A Molinella con altri 37.547 euro su tutto il territorio comunale è previsto un intervento di somma urgenza sulle alberature danneggiate dal maltempo. Con altri 25.216 euro verrà rifatta una porzione di tetto della sede municipale.
Infine, tra Terre del Reno e Pieve di Cento in località Sant’Agostino, sarà realizzato con 50mila euro un lavoro per ripristinare le condizioni di fruibilità delle aree esterne ed interne dell’impianto idraulico Opera Reno.

Gli interventi nel ferrarese

Ad Argenta sono in cantiere cinque interventi: il primo nel capoluogo dove con 20mila euro sarà realizzato, nel Centro scolastico di via Matteotti, un lavoro preliminare di messa in sicurezza e la successiva sostituzione dell’esistente con nuovi pannelli di copertura. In località Santa Maria Codifiume vanno 80mila euro per la copertura di Villa Giordani (struttura strategica inserita nel piano comunale) e la rimozione delle alberature cadute e pericolanti, più altri 50mila per la copertura della palestra della scuola. Nella frazione di San Nicolò si interviene con 25mila euro sul manto di copertura e il cappotto esterno della scuola elementare, mentre 30mila euro serviranno per il ripristino della copertura di Villa Zanardi.

A Cento saranno realizzati cinque interventi: nel capoluogo si investono 35mila euro per i lavori preliminari di messa in sicurezza e per la sostituzione con nuovi pannelli della copertura del Centro scolastico di via Rigone. In varie località del comune con 29.650 euro saranno ripristinati l’illuminazione pubblica e gli impianti semaforici.

A Reno Centese 35mila euro sono impegnati per la copertura delle scuole primaria e materna e per la riparazione degli impianti danneggiati.

A Dodici Morelli sono destinati 105mila euro per il ripristino della copertura della scuola primaria e la riparazione dell’impianto solare termico.

In varie località, verranno utilizzati complessivamente 5.830 euro per rimuovere le alberature cadute e pericolanti per rendere sicura la viabilità.

Nel comune di Ferrara un primo intervento da 120mila euro in località San Bartolomeo, in via Masi, prevede il ripristino della copertura della scuola secondaria e la sostituzione di vetrate e tapparelle delle finestre nella scuola primaria. Anche in località San Martino verranno risistemate le finestre della scuola primaria di via Polina con una spesa di 3.050 euro.
Un investimento da 120mila euro a Gaibanella, Sant’Egidio e Marrara prevede la messa in sicurezza delle alberature pericolanti o cadute lungo il Po di Primaro e altri 12.200 euro saranno impiegati per interventi analoghi per garantire la viabilità in varie località.

A Poggio Renatico si interviene nel capoluogo con 16mila euro per riparare le finestre a nastro del magazzino comunale e con 14mila euro nella scuola dell’infanzia per sistemare la parete esterna e le finestre danneggiate. In località Chiesa Nuova con 24.400 euro sarà ripristinata la copertura degli spogliatoi del campo sportivo, inserito come area di accoglienza nel piano di protezione civile comunale.

A Portomaggiore, in località Runco, sarà riattivato l’impianto semaforico con 14.400 euro.

Infine, a Terre del Reno, 26.095 euro saranno impiegati per il ripristino dell’illuminazione pubblica e nelle località Sant’Agostino e San Carlo con un intervento da 86.484 euro saranno riparati i danni degli immobili comunali. A Sant’Agostino altri lavori finanziati con 18.703 euro sono previsti per il ripristino degli infissi danneggiati e delle pertinenze a esse connesse della caserma dei Carabinieri.

Gli interventi nella provincia di Forlì-Cesena

A Forlì si investono 89.533 euro per interventi sulle alberature danneggiate lungo le strade cittadine e nelle aree verdi scolastiche comunali. È prevista la potatura dei rami spezzati e l’abbattimento e rimozione di alberi pericolanti. Altri 10mila euro saranno impiegati per sostituire le vetrate danneggiate dal vento del Ginnasio sportivo comunale “Ambrosini” che serve anche le scuole comunali adiacenti.

A Forlimpopoli vanno 28.731 euro per rimuovere lungo le strade cittadine le alberature crollate e danneggiate dal maltempo.

Gli interventi nel modenese

A Cavezzo, nel territorio comunale, con 5.526 euro si realizzano interventi urgenti di potatura, abbattimento alberi e raccolta ramaglie per ristabilire le condizioni di sicurezza della viabilità comunale e la fruibilità delle aree pubbliche.

Anche nel territorio comunale di Concordia sulla Secchia, sono necessari interventi urgenti di rimozione di alberature divelte e l’abbattimento degli esemplari pericolanti con una spesa di 12.834 euro.

A Finale Emilia si investono 40mila euro per interventi urgenti sui lucernari rotti dell’edificio sede dell’anagrafe comunale e altri 15mila a Massa Finalese per quelli della scuola secondaria.

A Formigine, con 60mila euro, si finanziano gli interventi di ripristino della sezione e l’officiosità idraulica del torrente Cerca.

A Mirandola, vanno 110mila euro per realizzare numerosi interventi urgenti di rimozione delle alberature divelte e l’abbattimento degli esemplari pericolanti per rimettere in sicurezza la viabilità comunale e per rendere fruibili le aree pubbliche. Con altri 7.488 euro si realizzano i lavori di ripristino della copertura danneggiata dalla grandine della sede del magazzino comunale, un’area strategica di protezione civile.

A San Felice sul Panaro vanno 10.750 euro per la funzionalità degli impianti presso la palestra della scuola elementare Muratori in via Montalcini e 3.904 per sostituire i lucernari a copertura della scuola materna comunale Montessori.

A San Possidonio, in via Chiavica, è in programma il ripristino della copertura delle pertinenze funzionali del campo sportivo, area di emergenza del piano comunale, con una spesa di 14.444 euro mentre, nel territorio comunale, si prevedono potature, abbattimento alberi, raccolta ramaglie per ripristinare la sicurezza e la fruibilità delle aree pubbliche con una spesa di circa 1.000 euro.

Gli interventi nel parmense e reggiano

A Sala Baganza (Pr) sono impegnati 10mila euro per il ripristino del manto di copertura di una struttura di accoglienza di protezione civile.

A Bibbiano (RE) con una spesa di 4mila euro si sostituiscono i lucernari danneggiati sulla copertura del magazzino comunale.

Gli interventi nel ravennate

Ad Alfonsine sono previsti ben sette interventi: con 12mila euro varie vie del centro e del forese saranno messe in sicurezza grazie a taglio e potatura di alberature cadute. Copertura e lattoneria della Palestra “Alfonsina Strada” (struttura di protezione civile) saranno risistemate con 3.855 euro, mentre ne serviranno altri 2.842 per lavori analoghi nella Scuola elementare Matteotti.
Per il rifacimento manto di copertura degli spogliatoi del Campo sportivo Brigata Cremona (area di protezione civile) ne serviranno 17.080 e altri 5.111 per guaina di copertura e lattoneria della Scuola media Oriani.

Nel territorio comunale, a Fiumazzo, vanno 35.380 euro per mettere in sicurezza manto di copertura, guaina e lattoneria delle “Ex Scuole” di Via Valeria – sede coop “Zerocento” – e dell’Archivio comunale e a Taglio Corelli saranno investiti 85.500 euro per rimettere in sesto illuminazione pubblica e quadri elettrici danneggiati.

Diversi interventi sono previsti anche nel comune di Conselice: nel capoluogo e dintorni saranno investiti 20mila euro per interventi alle alberature comunali con abbattimenti o potature; 1.217 euro sono per un intervento sul corpo illuminante sospeso in via Coronella, 2.835 euro per la sostituzione del complesso illuminante all’interno del parco pubblico Borgoin-Jallieu, 7.100 euro per la pubblica illuminazione con sostituzione di plafoniere e lanterne semaforiche cadute e verifica puntuale mediante piattaforma elevatrice delle zone maggiormente colpite.

Quattro interventi sono previsti in località Lavezzola dove con 23.200 euro verrà sistemata la copertura in traslucido della Scuola secondaria di primo grado Stoppani e con altri con 20mila euro si interviene per mettere in sicurezza le alberature con abbattimenti o potature anche nei dintorni. 8.778 sono destinati alla manutenzione straordinaria per l’impianto di pubblica illuminazione in via Moro e via Turchia e 2.300 per un intervento di emergenza e ripristino della linea aerea dell’impianto a servizio dell’illuminazione pubblica in via Fanciullini.

A Fusignano, in varie località, con 24.400 euro sono previsti interventi per la sicurezza con taglio e potatura di alberature cadute.

Nel comune di Lugo, in località Voltana, sono previsti numerosi lavori: con 135.644 euro saranno utilizzati per risistemare le strutture sportive utilizzate anche dalla Protezione civile; 105.891 euro serviranno per rifare copertura del tetto, messa in sicurezza delle alberature nel parco, sistemazione dell’impianto dell’antenna televisiva presso la comunità Alloggio “Silvagni”; 31.372 euro finanziano interventi di ripristino della recinzione e di altri danni al plesso scolastico in via Quarto dei mille e 1.427 euro per sostituire i coppi tramite una piattaforma aerea presso la delegazione di Voltana.

Altri lavori per la sicurezza e il ripristino di impianti semaforici e torri faro sono finanziati con 54.796 euro e per la segnaletica verticale in diverse strade sono previsti 17.208 euro.

È previsto anche il ripristino di strutture sportive con una spesa di 12.688. Per lo smaltimento delle piante abbattute e cadute a terra e per sistemare i cimiteri saranno utilizzati rispettivamente 30.158 e 24mila euro. Anche in località San Bernardino sono previste opere nei cimiteri con una spesa di 74mila euro.

Infine, diversi interventi sono programmati nel comune di Ravenna. In località Savarna 250mila euro consentiranno il ripristino del manto di copertura e dell’area cortilizia della scuola primaria mentre altri 83.100 andranno per un analogo intervento nella scuola di infanzia, al nido e nel campo sportivo (struttura di protezione civile). Con 3mila euro si metteranno in sicurezza altri edifici scolastici e impianti sportivi rimuovendo le alberature cadute.

Il ripristino delle condizioni di sicurezza dell’area della scuola primaria e la rimozione di alberi e rami campo sportivo costerà 18mila euro. Con 44.900 euro è prevista la risistemazione dell’area cortilizia della scuola e del nido di infanzia.

Per le recinzioni di scuola primaria, dell’infanzia e del nido oltre che della scuola di infanzia di San Pietro in Trento si interviene con 28.200 euro. A San Pietro in Trento sarà ripristinato anche il manto di copertura e l’area esterna della scuola dell’infanzia con 53mila euro.

Altri 1.800 euro saranno impiegati per la rimozione di alberature cadute su edifici scolastici e impianti sportivi.

In località Conventello sono destinati 120mila euro per il manto di copertura e l’area cortilizia del centro culturale comunale “Terzo Segurini”.

Per varie località del comune sono stanziati 261.730 euro per la sicurezza delle aree pubbliche da alberature pericolanti o crollate.

Infine, nelle province di Ravenna, Ferrara e Bologna, con 760mila euro, ad Alfonsine, Bagnacavallo, Conselice, Fusignano, Lugo, Ravenna, Cervia, Ferrara, Baricella, Galliera e Zola Predosa sono previsti raccolta, trasporto e trattamento dei rifiuti e del materiale vegetale generati dagli eventi a opera di Hera.
La regione con 4,5 milioni di euro approva i primi 88 interventi urgenti per i territori dell'Emilia-Romagna colpiti nel mese di luglio 2023 da grandine, piogge e vento forte

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