DPCM Natale: cosa si può fare, cosa non si può fare

Italia in zona rossa e zona arancione

DPCM Natale: cosa si può fare, cosa non si può fare in Italia quando saremo in zona rossa e zona arancione.

Dal 24 dicembre al 6 gennaio, con il decreto del 18 dicembre, il governo ha diviso i giorni delle festività in due tipi, arancioni e rossi, con misure e restrizioni diverse.

I giorni rossi sono i weekend, i festivi e i prefestivi, gli arancioni gli altri giorni.

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Nei giorni 21, 22, 23 dicembre valgono le regole precedenti in vigore nella propria regione.

Ecco le regole che varranno dal 24 dicembre al 6 gennaio.

Vale sempre:

• C’è il coprifuoco dalle 22 alle 5. La notte di Capodanno durerà fino alle 7 di mattina.

• Non ci si può spostare tra regioni, se non per motivi di lavoro, salute, necessità o per quelli elencati nel punto successivo.

• Si può sempre, anche spostandosi tra regioni, rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione. Quest’ultima è considerata il posto in cui si vive “con una certa continuità e stabilità”: quindi le persone che vivono abitualmente nella stessa casa possono ricongiungersi.

• Andare nei negozi che sono aperti è una giustificazione valida per spostarsi.

• Ci si può spostare una volta al giorno, dalle 5 alle 22, per fare una visita a una sola casa che siano amici o parenti, sempre nella propria regione, e vale sia nei giorni rossi sia in quelli arancioni. In questo spostamento si può essere al massimo in due, eventualmente accompagnati da minori di 14 anni, persone disabili o non autosufficienti senza restrizioni di numero.

• Si può sempre fare attività sportiva e motoria, individuale, all’aperto e rispettando le distanze.

• Ci sono le messe.

Vale nei giorni rossi:

• Sono vietati tutti gli spostamenti, sia dentro che fuori dal proprio comune. Tranne quelli per lavoro, salute o necessità, e tranne per quelli giustificati dalla “deroga sulle visite”, quindi per andare in un’altra casa, rispettando i limiti previsti. Serve l’autocertificazione.

Vale nei giorni arancioni:

• Ci si può muovere liberamente all’interno del proprio comune, senza autocertificazione.

• Si può uscire dal proprio comune solo per lavoro, studio, necessità, salute, per fruire di un servizio, come ad un negozio che rimane aperto, che non c’è nella propria città o per un spostamento regionale che rientra nella “deroga sulle visite”.

• Chi abita in un comune sotto ai 5.000 abitanti può muoversi liberamente entro un raggio di 30 chilometri, senza però andare in un capoluogo di provincia.

APERTURE E CHIUSURE ATTIVITA’

Bar e ristoranti:

• Il servizio d’asporto è sempre consentito fino alle 22, le consegne a domicilio non hanno limiti di orario.

• Bar e ristoranti sono sempre chiusi per il consumo sul posto.

Negozi

• Quelli essenziali sono sempre aperti. Gli altri sono aperti nei giorni arancioni, chiusi nei giorni rossi.

Seconde case

• È sempre vietato raggiungerle se si trovano in altre regioni.

• Il DPCM del 3 dicembre consente di raggiungere quelle nella stessa regione, tutti i giorni tranne che il 25 e 26 dicembre, e il primo gennaio. Nelle regioni in area arancione, quindi in Abruzzo e in Campania fino al 23 dicembre, lo stesso DPCM vieta di raggiungere le case fuori dal proprio comune.

• Si possono sempre raggiungere quelle nello stesso comune.

• Alcuni punti in caso di chiarimenti il governo dovrebbe chiarire nelle FAQ.

LA ZONA ROSSA IN ITALIA E I GIORNI DELLE RESTRIZIONI DEL DPCM NATALE

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