DIBATTITO CONCLUSIVO RIAPERTURA NAVIGLI DI MILANO

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Nelle ultime sei settimane in tutta la Città Metropolitana di Milano, che quindi si estende oltre il Comune di Milano, ci sono stati dibattiti, discussioni e incontri per discutere la possibilità di riaprire il fiume milanese così da ricollegarlo con la Martesana e il centro storico della stessa città di Milano. Il 24 Luglio a Palazzo Marino, il palazzo del Comune di Milano, ha avuto luogo il dibattito conclusivo di una serie di sette dibattiti tenutisi per la maggior parte in quelle zone maggiormente interessate dal progetto di riapertura dei Navigli: un dibattito nel corso del quale si sono analizzati soprattutto i costi e i benefici che l’operazione comporterebbe.

Dopo gli interventi degli Assessori Granelli e Lipparini e della Vicesindaco della Città Metropolitana di Milano Arianna Censi sono intervenuti anche professionisti e tecnici in campo ambientale, economico e contabile.

Le previsioni positive sono stati numerose e si sono estese a diversi campi: l’ambiente e l’ecologia in testa. È stato esposto come ricollegare il Naviglio alla Martesana, permettendo il naturale corso del corso d’acqua, sia un bene per l’ambiente oltre che avvantaggiare l’irrigazione e, quindi, l’agricoltura dell’intera Regione Lombardia. Sul piano economico è stato illustrato come la riapertura dei Navigli permetterebbe un risparmio del denaro pubblico del Comune di Milano che al momento ha l’onere di gestire l’acqua in modi costosi e poco convenienti.

Sul versante negativo la preoccupazione più diffusa da chi abita e usufruisce della città riguarda la mobilità. Per questo motivo a fianco al progetto idrico procede un processo, già in parte in atto, di miglioramento e sviluppo dei vari mezzi di trasporto collettivi (mezzi di superficie, metropolitana e car-sharing) che permetterebbe una buona mobilità se non si utilizza un mezzo proprio. Va da sé che questo tipo di soluzione favorisce i privati cittadini che si spostano per la città per ragioni personali: per chi invece si sposta per ragioni commerciali o di alcune tipologie di lavoro manuale, non essendo comunque praticabile utilizzare questo tipo di mezzi, la riapertura dei Navigli sarebbe causa di spostamenti più lenti e di ritardi che possono variare da una manciata di secondi a qualche minuto. Sebbene sia stata manifestata la volontà di pensare soluzioni a quest’ultima problematica dal dibattito del 24 Luglio non sembrerebbe che ve ne siano state trovate.

Il dibattito generale sulla riapertura del Naviglio ha avuto un grande riscontro fra gli abitanti e i city users di Milano tramite il sito del Comune, sul quale ancora per qualche giorno sarà possibile intervenire.

Articolo di Daniel Bidussa

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