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Decreto PNRR e semplificazioni: tutte le decisioni del Consiglio dei Ministri del 29 gennaio 2026

Decreto PNRR, digitalizzazione e mercati dei capitali: tutte le decisioni del Consiglio dei Ministri

Il Consiglio dei ministri, riunito giovedì 29 gennaio 2026 a Palazzo Chigi sotto la presidenza della Giorgia Meloni, ha approvato un pacchetto di provvedimenti di forte impatto su cittadini, imprese e pubblica amministrazione. Al centro della seduta, durata poco più di un’ora, il nuovo decreto-legge sul PNRR, le riforme sui mercati dei capitali, importanti semplificazioni amministrative e una lunga serie di nomine, stati d’emergenza e atti normativi definitivi.

Decreto PNRR: meno burocrazia e accelerazione dei cantieri

Il Consiglio ha dato il via libera a un decreto-legge con ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, rafforzando il pilastro delle semplificazioni amministrative. Il provvedimento interviene su oltre 400 adempimenti burocratici, puntando sulla digitalizzazione, sull’interoperabilità delle banche dati pubbliche e sulla riduzione dei tempi procedurali.

Viene ribadito il principio secondo cui cittadini e imprese non devono più fornire dati già in possesso della pubblica amministrazione, rendendo lo scambio telematico l’unico canale valido. Per le opere strategiche restano confermati i termini ridotti per le valutazioni ambientali e paesaggistiche, mentre in caso di inerzia degli uffici vengono rafforzati i poteri sostitutivi per sbloccare rapidamente i cantieri.

Semplificazioni per cittadini e famiglie

Il decreto introduce una serie di misure concrete destinate a incidere sulla vita quotidiana:

  • Carta d’identità a validità illimitata per i cittadini che hanno compiuto 70 anni;
  • Tessera elettorale digitale tramite ANPR, con accesso online ai dati elettorali;
  • Certificati anagrafici gratuiti e immediati, anche storici, se rilasciati in modalità digitale;
  • Deleghe digitali per consentire a familiari e conviventi di operare sui servizi online;
  • Interoperabilità AIRE–consolati, che riduce drasticamente i tempi per passaporti e documenti all’estero.

Particolare attenzione è riservata alle persone con disabilità e fragilità, con l’accelerazione della Piattaforma Unica INPS per il “Progetto di vita” e procedure anti-stallo amministrativo.

Sanità, ISEE e fisco: le novità più rilevanti

Sul fronte sanitario, il Consiglio dei Ministri ha approvato importanti semplificazioni:

  • fino a 6 confezioni per ricetta per pazienti cronici e rari;
  • validità delle prescrizioni estesa a 12 mesi;
  • alimentazione automatica del Fascicolo Sanitario Elettronico.

In ambito fiscale, arriva l’ISEE precompilato e automatico, grazie all’integrazione tra INPS e Agenzia delle Entrate, e l’abolizione dell’obbligo di conservare ricevute cartacee per i pagamenti effettuati tramite pagoPA.

Imprese, transizione digitale e infrastrutture

Per il sistema produttivo il decreto riduce gli oneri amministrativi, soprattutto per le microimprese, semplificando gli obblighi legati agli aiuti di Stato. Vengono inoltre snellite le procedure per i crediti d’imposta di Transizione 4.0 e potenziato l’uso della SCIA per l’installazione di reti a banda ultralarga, accelerando la copertura digitale nazionale.

Mercati dei capitali: via libera al Listing Act

In esame preliminare è stato approvato il decreto legislativo che recepisce il Listing Act europeo, rendendo i mercati dei capitali più attrattivi e facilitando l’accesso ai finanziamenti per le PMI. Il testo introduce regole più proporzionate sui prospetti informativi, riduce il flottante minimo al 10% e rafforza la disciplina della ricerca finanziaria sotto la vigilanza Consob.

Provvedimenti definitivi, emergenze e nomine

Il Consiglio ha inoltre approvato in via definitiva una riforma della legislazione farmaceutica, diversi decreti di adeguamento al diritto UE e modifiche alla normativa paesaggistica. Stanziati oltre 11 milioni di euro per l’emergenza Stromboli e approvato il piano di difesa del suolo dell’Appennino settentrionale.

Tra le nomine spicca quella dell’avvocato Antonino Geronimo La Russa alla presidenza dell’Automobile Club d’Italia, oltre a numerose promozioni ai vertici delle Forze Armate.

Un Consiglio dei Ministri ad alta intensità riformatrice

La seduta del 29 gennaio 2026 si chiude con un bilancio politicamente rilevante: accelerazione del PNRR, semplificazione strutturale della macchina pubblica e un forte segnale di modernizzazione istituzionale, con interventi che spaziano dalla sanità alla finanza, dalla protezione civile al lavoro pubblico.

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