fbpx
CAMBIA LINGUA

Da oggi Green Pass in tutta Italia, a settembre obbligatorio anche a scuola e sui trasporti

Il governo ha deciso di rendere la certificazione obbligatoria per docenti, studenti e personale scolastico e per chi viaggia tra Regioni

È giunta l’ora, dalla mattina del 6 maggio 2022 il Green Pass è realtà su tutto il territorio nazionale. La certificazione verde – lasciapassare per chi ha eseguito la prima dose di vaccino, ha avuto il COVID negli ultimi 6 mesi o ha effettuato un tampone negativo nelle 48 ore precedenti – è obbligatoria per l’accesso a ristoranti al chiuso, luoghi di cultura, eventi aperti al pubblico, piscine e palestre, sagre, fiere e convegni, terme e parchi divertimento. Dall’obbligo sono escluse le persone che per qualsiasi motivo non possono vaccinarsi.

I vaccinati, le persone negativizzate dalla malattia e chi risulta negativo al tampone ricevono un codice via SMS che permette di ottenere le certificazione sul proprio smartphone. I tempi per ottenerlo vanno da poche ore, per chi ha effettuato un tampone e per chi è guarito dal COVID, ai due giorni per i vaccinati con due dosi, sino ai 15 giorni per chi ha effettuato la prima dose di qualsiasi tipo di vaccino.

La durata della validità della certificazione varia da caso a caso:

  • 9 mesi per chi ha completato il ciclo vaccinale
  • 6 mesi per chi si è negativizzato dalla malattia
  • 48 ore per chi ha ottenuto esito negativo al tampone

La novità, decisa nel Consiglio dei Ministri del 5 agosto, è l’obbligo di Green Pass per la scuola in presenza e per i trasporti a partire dal 1 settembre.

Stabilito che la DAD sarà concessa soltanto in zone rosse, arancioni o, nelle altre zone, a singoli istituti su decisione degli enti regionali o dei sindaci, il Governo ha istituito l’obbligo della certificazione per tutto il personale scolastico, compresi i docenti, e per gli studenti.

Se è vero che sia studenti sia docenti e personale ATA avranno accesso a tamponi a prezzi calmierati, per il personale scolastico la situazione è un po’ diversa. Infatti chi non possiede il Green Pass avrà sino a 5 giorni per mettersi in regola altrimenti l’assenza sarà considerata ingiustificata e il rapporto di lavoro sospeso, per cui non saranno più dovuti né la retribuzione né altro compenso.

A scuola rimane obbligatorio l’utilizzo della mascherina per i maggiori di 6 anni e il divieto di accesso alle persone con sintomatologia respiratoria o temperatura corporea oltre i 37,5°.

Per quanto riguarda i trasporti non è necessario il Green Pass sul trasporto pubblico a breve percorrenza, mentre è obbligatorio su:
  • aerei;
  • navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale;
  • treni Inter City, Inter City Notte e Alta Velocità;
  • autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;
  • autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale.

Sia nel caso delle scuole che dei trasporti, l’obbligo di green pass non si applica ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale e alle persone che, per motivi di salute e in base alle indicazioni del CTS, non possono vaccinarsi.

 

 

Segui La Milano sul nostro canale Whatsapp

Riproduzione riservata © Copyright La Milano

×