Cremona, Assemblea Generale UNESCO: Riunita per discutere gli impatti della pandemia

Cremona, 9 settembre 2020 – L’ONU ha scelto Cremona per partecipare all’Assemblea Generale UNESCO, tenutasi oggi, per discutere degli impatti della pandemia da Covid-19 sul patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

Il Covid-19, pur avendo interessato l’intero pianeta, ha certamente colpito alcune zone in modo più massiccio rispetto ad altre e Cremona è una di queste. Ma la scelta della nostra città di rappresentare Europa e Nord America si è basata anche sulla risposta creativa che Cremona ha saputo dare durante l’emergenza.

A rappresentare le istituzioni cittadine c’erano il sindaco Gianluca Galimberti e la direttrice del Museo del Violino, Virginia Villa, che hanno portato all’attenzione internazionale la situazione cremonese, raccontando quanto e come la città sia stata colpita, nonché le conseguenze che la pandemia ha provocato e gli effetti che si determineranno sulla comunità in generale e sulla filiera della liuteria in particolare, soprattutto sulla vitalità del saper fare liutario, in sostanza della sua capacità di sopravvivere e di rinnovarsi in futuro.

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Il meeting, tenutosi su piattaforma online, è stato organizzato con la collaborazione e il supporto del Segretariato Generale MiBact (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali) – Ufficio UNESCO, che già da anni sostiene le azioni del Distretto della liuteria di Cremona.

“L’incontro è stato estremamente rilevante – dichiara il sindaco Galimberti – perché consolida la particolare attenzione che UNESCO dedica al saper fare liutario, alle esperienze del Distretto della liuteria e alla futura programmazione relativa al piano di salvaguardia. Questa scelta, fra l’altro, è stata sottolineata anche nell’intervento in assemblea dell’ambasciatore italiano presso l’UNESCO, Massimo Riccardo, a testimonianza di un marcato interesse nei confronti di Cremona anche da parte del Ministero degli Esteri.”

“Il Museo del Violino, dal canto suo, interpreta il suo ruolo a fianco del Comune del Cremona a sostegno della comunità dei liutai – fa eco Virginia Villa – tutelando la cultura materiale della liuteria che non può essere totalmente tradotta in esperienze digitali”.

“Dalla riflessione su quanto è accaduto nei mesi scorsi, allo sguardo sul futuro. Il prossimo appuntamento con l’UNESCO, infatti, si terrà a Cremona, non sarà solo virtuale, vedrà la presenza dei liutai, del Governo, rappresentato dal Ministero dei Beni Culturali, e di Regione Lombardia, per avviare i lavori di redazione del piano di salvaguardia del saper fare liutario cremonese”, conclude il sindaco Galimberti.


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