Coronavirus, Rolfi: slegare bonus ristoranti

Milano, 23 Ottobre 2020 – “Il bonus ristoranti da 600 milioni di euro per l’acquisto di prodotti alimentari italiani da parte dei ristoratori era un buon intervento, ma in questi ultimi giorni la situazione è cambiata drasticamente. Serve una revisione per slegare questa misura dall’acquisto di prodotti e trasformarla in un aiuto diretto ai ristoratori, dedicando una quota più rilevante per coloro che operano nelle regioni interessate da misure restrittive sugli orari di apertura”. È la proposta lanciata dall’assessore regionale all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi, in merito alla misura nazionale dedicata alla ristorazione.

Attualmente rimborso solo parziale

“L’attuale formulazione – ha aggiunto l’assessore – prevede, infatti, un rimborso parziale per l’acquisto di prodotti agroalimentari e vitivinicoli. Ma adesso la priorità è, infatti, quella di tenere in vita i ristoranti”.

Canale Horeca

“Dare respiro a questi imprenditori – ha proseguito l’assessore Rolfi – significa investire sul futuro. Il canale Horeca, infatti, è una delle valvole di sfogo principali della filiera agricola”.

Mipaaf investa direttamente su ristoranti

bonus ristornati 600 milioni

“Chiediamo al Mipaaf – ha spiegato l’assessore – di investire direttamente con il bonus da 600 milioni sui ristoranti. Proprio per non togliere sbocchi commerciali agli agricoltori rimodulando una misura già prevista. Dobbiamo dare una vera e moderna visione di filiera”.

I numeri della ristorazione lombarda

“Il settore della ristorazione – ha concluso Rolfi – dà lavoro a 1,3 milioni di persone in Italia e genera un valore aggiunto per l’economia nazionale di 46 miliardi. In Lombardia ci sono circa 50.000 ristoranti, abbiamo il 15% di bar e ristoranti a livello nazionale e produciamo il 17% del volume d’affari nazionale del settore. Non possiamo penalizzare una realtà trainante per la nostra economia”


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