Brindisi, “Raccogli”: laboratorio di crowdfunding per l’innovazione sociale

“Raccogli” sarà tenuto da Kedy Claudia Cellamare, designer e animatrice territoriale del progetto Case di Quartiere

Brindisi, “Raccogli”: laboratorio di crowdfunding per l’innovazione sociale.

Partirà giorno 8 giugno presso la casa di quartiere Parco Buscicchio in Via Andrea Mantegna 10, nel quartiere di Sant’Elia, “Raccogli, Laboratorio di Crowdfunding” organizzato dal progetto Case di Quartiere – Hub Innovazione Sociale del Comune di Brindisi.

Il laboratorio

Temi centrali del nuovo laboratorio, nato dall’analisi dei bisogni realizzata dallo staff di Palazzo Guerrieri, sono la raccolta fondi e le più innovative modalità per coinvolgere le comunità nel reperimento di risorse utili alla realizzazione di idee e progetti attraverso apposite piattaforme online e modalità di comunicazione ad esse collegate, utili al coinvolgimento di potenziali finanziatori.

Questo laboratorio è composto da 4 moduli, 3 a giugno (8,15, 29) e il conclusivo il 6 luglio. Il percorso, della durata complessiva di 10 ore, aumenterà la consapevolezza dei partecipanti sulle potenzialità e le funzioni del crowdfunding, ma anche la loro capacità di lavorare in gruppo per un progetto di valenza sociale.

Il caso di studio sarà infatti la raccolta fondi per un evento: il percorso accompagnerà praticamente i partecipanti sino al lancio della campagna di raccolta fondi che, passo dopo passo, potrà essere online per la fine del laboratorio.

“Raccogli”, per un percorso di capacity building

Il Laboratorio di Crowdfunding è il secondo laboratorio attivato nell’ambito di un ampio percorso di capacity building aperto alla cittadinanza e alle comunità delle 11 case di quartiere della città.

Ad aprile, il primo laboratorio attivato è stato INVIA dedicato alla progettazione in ambito europeo, nazionale e regionale, al quale hanno partecipato oltre 50 cittadini. A settembre, invece, partiranno due ulteriori laboratori dedicati alla comunicazione e allo sviluppo web.

Tutte le proposte, nell’ottica di migliorare le capacità della comunità di realizzare progetti di innovazione che generino impatto sociale e civico.

Le parole di Giulio Gazzaneo

“Le migliori idee per Brindisi – spiega Giulio Gazzaneo, Consigliere comunale referente per Palazzo Guerrieri e Politiche giovanili – sono quelle che provengono direttamente dalla comunità e che, se realizzate, potrebbero migliorare la nostra città rendendola maggiormente inclusiva, attrattiva e creando nuovi posti di lavoro specialmente per i più giovani”:

“Per questo è importante creare dei percorsi permanenti di apprendimento che rappresentino delle opportunità, gratuite e aperte a tutti, di acquisire conoscenze in grado di rendere i cittadini attivi nei processi di cambiamento urbani”. 

“Ogni percorso formativo – conclude Giulio Gazzaneo – verrà ripetuto periodicamente per permettere ad altri cittadini di partecipare, mentre, tra un modulo e l’altro, saranno attivi degli sportelli presso Palazzo Guerrieri che consentiranno un affiancamento successivo alla formazione per supportare che si è già formato, nella concreta realizzazione delle proprie idee”.

“Un esempio è rappresentato dal laboratorio INVIA: ai moduli formativi è seguita una fase di assistenza a sportello, tuttora in corso, che ha già permesso la partecipazione a bandi di diversi progetti ideati e scritti da associazioni e start-up brindisine”.

 

LEGGI ANCHE

Commenti
Loading...