Brescia, il progetto SOStieni Brescia continua, ecco i contributi

Brescia, Il Comune di Brescia ha istituito, all’inizio del mese di aprile, il fondo “SOStieni Brescia”, alimentato da donazioni di enti, aziende ed istituzioni e di cittadini per sostenere le famiglie residenti a Brescia in situazione di difficoltà nel periodo dell’emergenza sanitaria.
Alla data del 20 luglio “SOStieni Brescia” ha raggiunto una consistenza complessiva di 2.391.485,95 euro, 1.207.590,76 euro dei quali sono stati assegnati e utilizzati. Il residuo disponibile è quindi pari a 1.080.895,19 euro.

La somma di 1.310.590,76 euro è stata impiegata per offrire un contributo al reddito per lavoratori, per liberi professionisti, per pubblici esercizi e per attività commerciali e per erogare un rimborso forfettario delle spese funerarie. Successivamente il fondo è stato impiegato anche per finanziare i buoni spesa del Fondo di solidarietà alimentare della protezione civile, insufficiente a far fronte all’elevato numero di domande pervenute, e per assegnare voucher di servizi a favore di persone in situazione di grave emarginazione, la cui situazione personale è stata decisamente peggiorata dal periodo di emergenza.
Infine, una quota pari a 94mila euro è stata utilizzata per dare un aiuto a persone che si sono trovate in difficoltà a pagare il canone di locazione per ragioni non dipendenti dalla loro volontà.
La Giunta Comunale ha istituito un Comitato dei Garanti del Fondo SOStieni Brescia che ha esaminato il report finale degli interventi a sostegno del reddito al 24 aprile 2020.

Interventi di sostegno al reddito (domande dal 6 al 24 aprile 2020)
Dal 6 al 24 aprile sono state presentate 389 domande, il 60% delle quali è stato accolto. Il 42% delle domande accolte riguarda artigiani, titolari di attività commerciali in sede fissa o ambulante o pubblici esercizi attivi fino al 23 febbraio 2020 che hanno dovuto sospendere o chiudere a causa dell’emergenza mentre il 23% è rappresentato da partite Iva o persone con contratti flessibili. Il 15% dei richiedenti si è visto ridurre l’orario lavorativo di oltre il 50% a causa dell’emergenza mentre il 6 % delle domande è stato presentato da nuclei familiari nei quali un componente non ha potuto continuare a frequentare servizi socio sanitari o sociali semi residenziali perché chiusi per l’emergenza.
L’8% riguarda persone che avevano un contratto a tempo determinato, giunto a scadenza e non rinnovato dopo il 23 febbraio, mentre il 3% è stato licenziato dopo la stessa data.
Il 4%, infine, è costituito da lavoratori dipendenti in congedo straordinario di 15 giorni, retribuito al 50%.
In totale sono stati erogati contributi per 268.975 euro: alle attività artigianali e commerciali e ai pubblici esercizi è andato il 57% del totale, pari a 154.400 euro, mentre partite Iva o persone con contratti flessibili hanno ricevuto il 24%, corrispondente a 63.600 euro.
In merito alle domande respinte, il 36% del totale, per il 31% riguardano persone con situazioni di morosità nei confronti del Comune mentre il 23% è rappresentato da persone con un patrimonio mobiliare superiore al limite massimo.
Il 16% non aveva i requisiti per fare richiesta mentre il 9% aveva un reddito superiore al limite massimo. Infine, sette persone beneficiavano già di altro sostegno pubblico al reddito mentre 22 non hanno inviato integrazioni entro il termine fissato.

Contributo di 250 euro per le spese funerarie
Per sostenere i cittadini che hanno perso i loro cari il Comune di Brescia ha messo a disposizione un contributo di 250 euro per ogni evento luttuoso.
Hanno potuto presentare la richiesta quei nuclei familiari che hanno dovuto sostenere spese funerarie per un parente in linea retta o collaterale, un affine unito civilmente o convivente, residente a Brescia e deceduto dopo il 23 febbraio 2020, senza limiti di reddito e patrimonio.
Sono state accolte 502 domande e ne sono state respinte 22. Tra queste ultime, 19 riguardavano persone defunte che non abitavano a Brescia mentre in tre casi si è trattato di richieste per persone non decedute. Il contributo erogato, in totale, ammonta a oltre 127.250 euro.

Voucher servizi per la grave emarginazione
Tra le linee di contributo previste dai criteri del Fondo SOStieni Brescia è stata prevista anche l’erogazione di voucher per servizi a favore di persone in situazione di grave emarginazione, la cui situazione personale è stata decisamente peggiorata dal periodo di emergenza.
Sono stati erogati voucher per 160.500 euro, sulla base delle segnalazioni giunte da parte di Associazione Perlar, parrocchia della Cattedrale, Cooperativa La Rete, Associazione Il Calabrone, Cooperativa Il Calabrone, Dormitorio San Vincenzo e Dormitorio femminile San Vincenzo, Associazione Centro Migranti, condivise con il Settore Servizi Sociali.

Integrazione Fondo di solidarietà alimentare
Dal Fondo SOStieni Brescia sono stati attinti 659.865,76 euro per integrare il fondo di solidarietà alimentare della protezione civile. Delle complessive 5.046 richieste di buoni spesa accolte, 1.991 sono dovute al fondo SOStieni Brescia.

Misura unica a sostegno dell’affitto
Una quota pari a 94mila euro è stata utilizzata per dare un aiuto a persone che si sono trovate in difficoltà a pagare il canone di locazione per ragioni non dipendenti dalla loro volontà.


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