Brescia, agevolazione Tari alle utenze non domestiche

Brescia, l’Amministrazione Comunale ha deciso di applicare la riduzione del 25% della quota variabile della tassa rifiuti (Tari) 2020 nei confronti dei titolari di utenze non domestiche che hanno dovuto interrompere la loro attività. Le categorie economiche interessate dalla chiusura per effetto dei provvedimenti di limitazione delle attività sono state individuate con i metodi previsti dalla Deliberazione Arera (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente) n. 158/2020.

Le fonti sono state i DPCM 8.3.2020, 9.3.2020, 11.3.2020, 10.4.2020 e 26.4.2020 e le varie ordinanze regionali che hanno applicato ulteriori restrizioni.
Coloro che, per motivi di classificazione dell’attività o altro, non hanno beneficiato della riduzione automatica possono presentare una semplice richiesta, in forma telematica, dichiarando di aver dovuto chiudere a causa dei provvedimenti delle autorità competenti. L’istanza viene attivata dal portale internet del Comune, con autenticazione, e richiede l’inserimento di pochi dati essenziali. Il Comune provvederà poi ad elaborare le richieste pervenute e far emettere una nota di storno parziale all’addebito Tari.

“Come promesso in Consiglio Comunale, quando è stata presentata la delibera che introduce lo sconto del 25% sulla Tari 2020 per le realtà che sono state costrette a chiudere a causa del Covid-19, ora il beneficio sarà esteso anche alle attività che sono sfuggite alla classificazione”, ha dichiarato l’assessore alle Risorse dell’Ente Fabio Capra. “La promessa è stata mantenuta. Andiamo avanti così. Per rilanciare il sistema Brescia stiamo preparando, per l’autunno, un pacchetto con altre proposte concrete”.


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