Bari, presto la stesura del “Nuovo piano sociale cittadino per il contrasto alla grave marginalità adulta”

Il piano richiede azioni a medio-lungo termine

Bari, L’assessorato al Welfare rende noto che è in pubblicazione  la manifestazione di interesse per la partecipazione al percorso di progettazione partecipata per la stesura del “Nuovo piano sociale cittadino per il contrasto alla grave marginalità adulta” e per la costituzione della rete cittadina impegnata su questi temi, in continuità con le attività svolte e gli obiettivi raggiunti in questi ultimi anni.

Il piano richiede azioni a medio-lungo termine finalizzate principalmente a contrastare gli effetti determinati dall’emergenza sanitaria che ha esacerbato situazioni di povertà economica, vulnerabilità sanitaria, marginalizzazione sociale e isolamento, attraverso un approccio multidimensionale in grado di fornire risposte alle complessità, favorendo la reintegrazione sociale dei soggetti marginalizzati.

“Dopo l’approvazione della delibera di giunta qualche settimana fa – commenta l’assessora al Welfare Francesca Bottalico – a fine mese partiamo con la co-progettazione del nuovo Piano cittadino per il contrasto alla grave marginalità adulta con cui ci prefiggiamo di raggiungere i nuovi obiettivi delineati a seguito della grave emergenza sanitaria che sta affliggendo l’intero pianeta. Intendiamo farlo avvalendoci delle migliori competenze delle realtà locali, impegnate da sempre su tematiche così delicate, per costruire un programma in grado di offrire risposte rapide ed efficaci alle vecchie e nuove povertà, puntando sul lavoro di rete e sul consolidamento delle esperienze di welfare di comunità avviate negli ultimi anni. Con questo avviso, quindi, raccoglieremo le adesioni delle organizzazioni del privato sociale, del mondo dell’associazionismo, del volontariato, dei sindacati e di tutti i soggetti impegnati sui temi della povertà estrema che vogliano far parte del tavolo permanente”.

 

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Al percorso di progettazione partecipata possono prendere parte i seguenti soggetti:

· sindaco del Comune di Bari;

· soggetti istituzionali quali Regione e Città metropolitana;

· Università degli studi di Bari;

· Prefettura;

· Protezione Civile;

· comandante della Polizia Locale;

· rappresentanti delle Forze dell’Ordine;

· dirigente del Distretto Socio-Sanitario Bari;

· direttore del Dipartimento per le Dipendenze Patologiche;

· direttore del Centro di Salute Mentale;

· dirigente del Pronto soccorso del Policlinico di Bari;

· dirigenti della ripartizione Servizi alla persona/Municipi/Patrimonio, POS, A.S. coordinatori ed assistenti sociali ripartizione/Municipi, referente dello staff del sindaco per i beni confiscati alla criminalità organizzata;

· rappresentanti dell’Azienda Municipale di Igiene Urbana;

· dirigente e POS Politiche attive del lavoro (Porta futuro);

· Centro per l’Impiego di Bari;

· organizzazioni sindacali e di categoria;

· ordini ed associazioni professionali;

· Fondazioni ed enti di patronato;

· Caritas Diocesana Bari-Bitonto;

· Pronto intervento sociale;

· cooperative sociali, associazioni di volontariato, parrocchie, associazioni socio-culturali, gruppi scout, associazioni di promozione sociale;

· responsabili delle strutture e dei servizi socio-assistenziali dell’area della povertà presenti sul territorio dell’Ambito di Bari.

Per poter partecipare, le suddette organizzazioni devono operare nel territorio del Comune di Bari (sono esentati dal rispetto di tale requisito tutti i soggetti pubblici).

Per esprimere la propria adesione è necessario trasmettere via mail all’indirizzo [email protected] entro il 25 marzo prossimo la dichiarazione di manifestazione di interesse alla partecipazione al percorso di progettazione partecipata, la scheda idea/progetto (non obbligatoria) e la fotocopia del documento di identità del dichiarante.

L’incontro di apertura del percorso di progettazione partecipata è fissato il prossimo 30 marzo dalle ore 15.30 alle 18. Il calendario degli incontri successivi, da svolgersi per via telematica, sarà reso via mail diretta ai partecipanti iscritti al percorso.

Ogni intervento effettuato durante gli incontri di progettazione partecipata che si vuole venga inserito a verbale ad opera del segretario verbalizzante, dovrà essere riportato (massimo 10 righe) su di una scheda di sintesi da inviare via mail all’indirizzo [email protected] entro il giorno successivo all’incontro.


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