Bari, No drugs on street, prevenzione e contrasto di incidenti

Finanziato dalla presidenza del Consiglio dei ministri il progetto della Polizia locale sulla prevenzione e il contrasto di incidenti causati dall’uso di alcol e droga

Bari, No drugs on street, prevenzione e contrasto di incidenti.

Costruire comportamenti responsabili e consapevoli alla guida dei veicoli con una serie di iniziative rivolte alla cittadinanza per prevenire e contrastare l’incidentalità correlata all’uso di alcol e droghe.
È questo l’obiettivo di “No drugs on street”, il progetto promosso dal Corpo di Polizia locale (capofila), che vede come partner il Politecnico di Bari, l’ASL Bari – Servizio 118 e la Prefettura di Bari.
Il progetto, candidato al bando del dipartimento Politiche antidroga – presidenza del Consiglio dei Ministri per la selezione di interventi di promozione, coordinamento, monitoraggio di attività di prevenzione, sperimentazione e contrasto dell’incidentalità stradale correlata al consumo di alcol e droga, ha ottenuto un finanziamento di 450mila euro (massimo importo consentito dal bando).
Le attività che verranno svolte, articolate e connesse tra loro, hanno lo scopo di coinvolgere i giovani in veste non solo di destinatari del messaggio, ma anche di attori, dunque parte attiva – spiega il comandante della Polizia locale Michele Palumbo – secondo un nuovo approccio partecipativo e di co-apprendimento.
Il progetto rappresenta un traguardo importante per cambiare l’approccio al problema dell’incidentalità correlata alcol-droga non solo in termini di prevenzione ma secondo una nuova linea d’azione che si propone un cambiamento culturale condiviso con i giovani, che rappresentano la società del domani.
Tutto ciò è stato possibile anche grazie alle sinergie create con i partner progettuali, le cui vision istituzionali intersecano i valori etici, sociali, culturali e di legalità condivisi con l’amministrazione cittadina”.
Con questa iniziativa, ad ampio respiro e dal taglio multidimensionale, si intende intervenire in chiave preventiva con un percorso finalizzato a ridurre sensibilmente i sinistri lungo le strade, promuovendo una nuova consapevolezza del rischio stradale e l’adozione di comportamenti responsabili alla guida.
Quattro sono i pilastri che reggono l’impianto progettuale su cui si svilupperanno le azioni specifiche. Partendo
dall’ambito formativo-informativo (“Restart in sicurezza”), passando alle misure di sperimentazione (“Le forme del dolore e Crash Test Experience”) e di contrasto (“All for one and One for all”- “from night to day”) per giungere alle misure di controllo e sorveglianza (“Sviluppo sistema integrato di sorveglianza” – “Coordinamento, gestione e monitoraggio del progetto”).
L’iniziativa coinvolgerà circa 10.000 studenti dei corsi di laurea istituiti presso il Politecnico di Bari, attraverso 15 eventi di sperimentazione e contrasto dell’incidentalità stradale alcol e droga correlata.
Particolare attenzione sarà dedicata, inoltre, agli alunni delle scuole secondarie di secondo grado.
Tra le iniziative previste, piani di comunicazione dedicati attraverso spot video e radio, campagna affissioni e brochure, con l’obiettivo di informare gli studenti sugli effetti e i rischi derivanti dall’alcol e dalla droga alla guida e di illustrare le normative vigenti in materia.
In modo trasversale alle attività divulgative, si terranno anche momenti di “contatto partecipato” con i giovani in età target attraverso l’allestimento di infopoint nelle diverse zone della città, in cui sarà possibile sperimentare l’alcol test, il drug test e ricevere informazioni sulla normativa di settore e sulla prassi applicativa.
In particolare, i test alcolemici avranno lo scopo di aiutare i giovani a comprendere quanto sia semplice superare i limiti previsti e, quindi, costituire un pericolo per se stessi e per gli altri, oltre ad incorrere nelle gravi conseguenze previste dal Codice della strada.
Il progetto, della durata di un anno, vedrà il via entro il prossimo mese di settembre, una volta registrata la convenzione con la presidenza del Consiglio dei Ministri ed espletata la gara per l’individuazione dei fornitori dei servizi formativi e informativi previsti.

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