Bari, al via una serie di incontri sull’adozione a cura della Casa della Genitorialità

Gli appuntamenti sono in programma in remoto ogni martedì dalle ore 18 alle 19

Bari, parte oggi un ciclo di incontri promosso dalla Casa della Genitorialità e rivolto alle famiglie che stanno muovendo i primi passi nel mondo dell’adozione con l’obiettivo di offrire la possibilità di un confronto su procedure, aspettative e realtà dell’adozione nazionale e internazionale. Il percorso, completamente gratuito, proseguirà sino al mese di giugno e sarà rivolto a 30 coppie adottive.

Gli appuntamenti, in programma in remoto ogni martedì dalle ore 18 alle 19, rientrano in un più ampio programma di ascolto, sostegno e accompagnamento alla neo-genitorialità accogliente con percorsi sia per famiglie in attesa di adozione sia adottive.

Attraverso simulazioni, roleplay e l’ascolto di testimonianze, le coppie in attesa di adozione e già adottive saranno condotte ad avviare una riflessione sugli aspetti dell’adozione nazionale e internazionale che possa costituire terreno fertile per la costruzione di un legame relazionale genitore-figlio riparatore rispetto alle eventuali precedenti esperienze deprivanti di un bambino adottivo.

Il corso vuole essere anche uno strumento di affiancamento al ruolo svolto dal Tribunale per i Minorenni e dai Servizi territoriali e di sostegno alla coppia soprattutto quando essa, esauritosi l’intervento istituzionale, con la crescita del figlio, sperimenta e vive “da sola” nuove problematiche. L’articolazione del corso è tale da tenere conto anche dei bisogni specifici delle coppie che si trovano ad uno stadio diverso del processo adottivo (scelta di adottare, presentazione di domanda di disponibilità al Tribunale per i Minorenni, ecc.). I contenuti del corso saranno concentrati sugli aspetti salienti e imprescindibili dell’adozione, tra cui: i vissuti emotivi di un bambino, le problematiche di salute, le esperienze di incuria, maltrattamento, abuso, la costruzione del legame di attaccamento con le figure genitoriali, l’inserimento nella famiglia adottiva e nella famiglia allargata, l’inserimento a scuola.

“Un bambino all’interno di una famiglia adottiva necessita di oltre1000 giorni per poter destrutturare e riorganizzare la propria vita – commenta l’assessora al Welfare Francesca Bottalico -. Allo stesso modo una famiglia adottiva è chiamata a modificarsi e a riadattarsi per accogliere al meglio il bambino. Diventare genitori adottivi è un lungo processo di trasformazione che richiede un cammino di maturazione imprescindibile per integrare il sogno dell’adozione con la realtà adottiva e promuovere concretamente il benessere dell’intero nucleo familiare.

Quando un bambino arriva in famiglia, porta con sé desideri, gioie, emozioni, paure ma soprattutto una storia di vita che deve essere accolta. Le dinamiche relazionali e affettive che si instaurano sin dall’inizio rappresentano le fondamenta per la costruzione dei legami di appartenenza e per lo sviluppo di una identità familiare che sappia includere le storie portate dai figli. Con questo ciclo di incontri intendiamo sostenere l’aspirante coppia adottiva nell’integrazione tra l’immagine di sé, l’immagine del bambino e lo stato emotivo verso il figlio accompagnandola in questo percorso di consapevolezza”.

Ne “La Casa della Genitorialità” questo segmento progettuale è gestito dall’associazione Mama Happy, nata dall’esperienza pluriennale di professionisti esperti in psicologia dello sviluppo e relazioni familiari e dall’unione di una cospicua rete di famiglie, con l’obiettivo di promuovere una genitorialità valida e consapevole attraverso specifici percorsi di sostegno alla genitorialità, sensibilizzazione e accompagnamento nell’ambito dell’adozione nazionale e internazionale e dell’affido familiare. L’associazione, inoltre, fa parte del coordinamento nazionale di Associazioni di Famiglie adottive e affidatarie CARE con il quale porta avanti tavoli di confronto e studio a livello nazionale su queste tematiche, anche grazie al proprio ruolo all’interno della Commissione per le Adozioni Internazionali (CAI).

Per ottenere ulteriori informazioni è possibile inviare una mail a casadellagenitorialità@fondazionegiovannipaolo2.it.

 

La Casa della Genitorialità, finanziata con fondi del PON Inclusione Avviso 4/2016 con beneficiario la Regione Puglia e partner istituzionale l’assessorato comunale al Welfare, è gestita dalla rete di partenariato costituita da Fondazione Giovanni Paolo II onlus, Il Melograno Centro Informazione Maternità e Nascita, Mama Happy Centro Servizi Famiglie Accoglienti, Mamme Contatto, Idee Felicità Contagiosa e con accompagnamento e supervisione di Save the Children.


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