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Arrestato tra Livorno e Pisa un 31enne turco ricercato per gravi reati: attesa la decisione sull’estradizione

Blitz tra Livorno e Pisa: arrestato 31enne turco ricercato per associazione criminale e rapine

Nei giorni scorsi, un’operazione congiunta condotta dagli agenti della Polizia di Stato della Questura di Livorno e dai militari dell’Arma dei Carabinieri del Comando Provinciale labronico ha portato all’arresto di un cittadino turco di 31 anni, destinatario di un provvedimento restrittivo emesso su richiesta delle autorità giudiziarie della Turchia.

L’uomo risultava ricercato nel suo Paese d’origine per una serie di gravi reati, tra cui associazione per delinquere finalizzata alla commissione di crimini, rapina aggravata, danneggiamento della proprietà e altri delitti per i quali il codice penale turco prevede una pena massima fino a 15 anni di reclusione.

Il provvedimento emesso dalla Corte d’Appello di Firenze

L’ordine di esecuzione della misura cautelare in carcere è stato emesso pochi giorni prima della cattura dalla Sezione Penale della Corte d’Appello di Firenze, su richiesta del Ministro della Giustizia. Il provvedimento è stato eseguito venerdì scorso al termine di una serrata attività di ricerca congiunta condotta dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Livorno e dai poliziotti della Squadra Mobile.

Le indagini hanno richiesto un’intensa attività di coordinamento operativo e informativo, considerata la mobilità del soggetto e la necessità di verificarne con certezza l’identità prima dell’intervento.

Il ruolo della cooperazione internazionale di polizia

Determinante per il buon esito dell’operazione è stato il contributo della cooperazione internazionale. L’attività info-investigativa sviluppata dalla polizia di Ankara, con il supporto dell’Ufficio dell’Esperto per la Sicurezza in Turchia, è stata trasmessa agli uffici investigativi del territorio livornese attraverso il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale.

Dall’incrocio delle risultanze investigative in possesso degli inquirenti italiani con quelle fornite dalle autorità turche è emerso che il 31enne, pur essendo richiedente asilo politico in Italia presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Livorno, avrebbe continuato a coordinare, istruire e incitare, dal territorio nazionale, attività criminali di rilevante entità nel suo Paese d’origine, avvalendosi di diversi canali di comunicazione e di intermediari.

La localizzazione in un B&B e il blitz finale

Dopo assidue ricerche estese a tutta la provincia di Livorno e anche oltre i confini territoriali, Polizia di Stato e Carabinieri sono riusciti a individuare il ricercato mentre alloggiava all’interno di un Bed & Breakfast nella vicina Pisa, in compagnia di un altro connazionale.

Una volta acquisita la certezza dell’identità dell’uomo, è scattato immediatamente il blitz. L’intervento coordinato delle due forze di polizia ha consentito di bloccare il 31enne senza che si verificassero criticità, ponendo fine alla sua latitanza sul territorio italiano.

Trasferimento in carcere e decisione sull’estradizione

Al termine delle formalità di rito, il cittadino turco è stato tratto in arresto e associato alla Casa Circondariale di Pisa, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sarà ora la Corte d’Appello competente a dover decidere in merito alla richiesta di estradizione avanzata dalle autorità turche.

L’operazione conferma l’efficacia del coordinamento tra forze dell’ordine nazionali e organismi di cooperazione internazionale, nonché l’attenzione costante rivolta al contrasto di fenomeni criminali transnazionali anche quando i responsabili tentano di sottrarsi alla giustizia rifugiandosi all’estero.

Operazione congiunta di Polizia di Stato e Carabinieri per l’arresto di un cittadino turco ricercato tra Livorno e Pisa

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