Torino, tentata rapina in Piazzetta Reale, l’uomo aveva un divieto di dimora nel Comune e un Allontanamento Prefettizio

Denunciato anche in stato di libertà per le minacce rivolte ai poliziotti durante le fasi dell’arresto.

Torino, domenica mattina, intorno alle 5.30 gli agenti del Commissariato Centro vengono fermati in Piazza Castello angolo via Roma da un uomo che racconta loro di aver subito poco prima un tentativo di rapina sotto i portici che collegano Piazzetta Reale con Piazza San Giovanni.
Poco prima, mentre camminava, la vittima aveva incrociato un uomo che aveva tentato di strappargli lo zaino che portava a spalla. Nell’occorso, la vittima si era divincolata per evitare il furto e il rapinatore lo aveva colpito con due pugni al volto. Dopo tale condotta, l’aggressore, un trentanovenne, si era dato alla dato alla fuga lungo i portici inseguito dalla vittima fino a quando non aveva incrociato la volante della Polizia.
Subito dopo essere stati notiziati, gli agenti fermano il trentanovenne in via Viotti angolo via Monti di Pietà arrestandolo per il tentato furto. L’uomo viene anche denunciato in stato di libertà per le minacce rivolte ai poliziotti durante le fasi dell’arresto.
A seguito di accertamenti, emerge che l’arrestato, gravato da numerosi precedenti di polizia, oltre a un divieto di dimora nel Comune aveva a carico un Allontanamento Prefettizio per motivi di pubblica sicurezza ai quali è risultato inottemperante. Inoltre, l’uomo aveva utilizzato più di 30 alias nel corso delle diverse identificazioni.

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