Piacenza, va in escandescenza al Pronto Soccorso per evitare la notte al freddo: salvato dai Carabinieri e denunciato
Escandescenze al Pronto Soccorso di Piacenza: 28enne senza fissa dimora tenta il suicidio per evitare la notte al freddo
Un pomeriggio di forte tensione quello vissuto ieri, giovedì 15 gennaio, all’interno del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Piacenza, dove un giovane senza fissa dimora ha dato in escandescenze dopo aver appreso che sarebbe stato dimesso dalla struttura sanitaria.
L’intervento dei Carabinieri dopo la richiesta di aiuto
Erano circa le 17:30 quando una guardia giurata in servizio presso il Pronto Soccorso ha richiesto l’intervento dei militari. Sul posto è giunta una pattuglia del Radiomobile dei Carabinieri di Piacenza, chiamata a gestire una situazione rapidamente degenerata all’interno dei locali ospedalieri.
Il tentativo di ricovero per trascorrere la notte al coperto
Protagonista dell’episodio un cittadino nordafricano di 28 anni, risultato essere senza fissa dimora. L’uomo si era presentato al Pronto Soccorso con l’obiettivo di ottenere un ricovero, così da poter trascorrere la notte in un luogo riparato. Dopo i primi accertamenti sanitari, però, i medici avevano stabilito che non vi fossero le condizioni cliniche per trattenerlo in ospedale.
La reazione violenta e l’agitazione per il futuro immediato
Nel momento in cui ha appreso che sarebbe stato dimesso, il 28enne ha reagito in maniera estremamente agitata. L’uomo, visibilmente alterato, ha manifestato tutto il proprio disagio per non sapere dove trascorrere la notte, dando luogo a comportamenti che hanno reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine.
Il gesto estremo e il salvataggio in extremis
Durante le fasi concitate dell’intervento, il giovane ha tentato un gesto autolesionistico, cercando di strangolarsi con i lacci della propria felpa. La prontezza dei Carabinieri del Radiomobile e del personale sanitario ha, però, evitato conseguenze drammatiche, consentendo di bloccare immediatamente l’azione e mettere in sicurezza l’uomo.
Il nuovo ricovero e la valutazione psichiatrica
A seguito dell’episodio, il 28enne è stato nuovamente preso in carico dai sanitari ed è stato sottoposto a ulteriori accertamenti, compresi approfondimenti di natura psichiatrica. Alla notizia del ricovero, l’uomo si è progressivamente calmato, interrompendo ogni comportamento aggressivo o autolesionistico.
Il ritrovamento di hashish e la segnalazione
Nel corso dei successivi controlli, i militari hanno rinvenuto addosso al giovane una modesta quantità di sostanza stupefacente del tipo hashish. La droga è stata sequestrata e l’uomo è stato segnalato alle autorità competenti in qualità di consumatore, mentre restano ferme le valutazioni sull’episodio avvenuto all’interno della struttura sanitaria.
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