Follia al pronto soccorso di Piacenza: ferito in rissa nasconde un coltello tra i calzini
Follia al pronto soccorso di Piacenza: ferito in rissa trovato con un coltello nascosto
Momenti di forte tensione nella notte tra il 20 e il 21 gennaio 2026 al pronto soccorso dell’Ospedale Civile di Piacenza, dove un uomo ferito, giunto in ambulanza dopo una rissa, è stato trovato in possesso di un coltello occultato tra gli indumenti.
L’episodio si è verificato intorno alle ore 3:30, quando due pattuglie del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri sono intervenute presso l’area di emergenza dell’ospedale a seguito della segnalazione di un paziente in evidente stato di agitazione.
Arriva in ospedale dopo una rissa, scatta l’allarme sicurezza
L’uomo, un 43enne di origine marocchina, residente in provincia di Lodi ma domiciliato a Piacenza, era stato trasportato in ambulanza per lesioni riconducibili a una rissa avvenuta la sera precedente in viale Sant’Ambrogio. Giunto al pronto soccorso, il soggetto manifestava un comportamento particolarmente aggressivo, tanto da rendere necessario un primo intervento sedativo da parte del personale sanitario.
Nonostante ciò, il 43enne continuava a mostrarsi irrequieto, destando preoccupazione sia tra i sanitari che tra gli altri pazienti presenti.
Il ritrovamento choc durante la visita medica
Durante gli accertamenti clinici, il medico di turno ha fatto una scoperta inquietante: all’interno di una calza indossata dall’uomo era nascosto un coltello da disosso da macellaio, lungo complessivamente 29 centimetri, con una lama di 15 centimetri e manico in gomma blu. L’arma è stata immediatamente messa in sicurezza e sequestrata dai militari intervenuti.
Per motivi di sicurezza, il paziente è stato nuovamente sedato e vincolato alla barella, al fine di evitare ulteriori rischi per il personale sanitario e per i presenti.
Denuncia e sequestro dell’arma
Una volta completate le operazioni di identificazione, il 43enne è stato denunciato in stato di libertà per porto di armi od oggetti atti ad offendere. Il coltello sequestrato è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente per gli ulteriori accertamenti di legge.
L’episodio riaccende i riflettori sul tema della sicurezza nei pronto soccorso, sempre più spesso teatro di episodi di violenza e situazioni ad alto rischio, soprattutto nelle ore notturne.
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