Palermo, quattro arresti dei Carabinieri durante i controlli straordinari dell’Epifania. Fermato anche un evaso nascosto sotto il letto
Controlli straordinari dell’Epifania a Palermo: quattro arresti dei Carabinieri tra spaccio, furti d’auto ed evasione.
Palermo, quattro arresti dei Carabinieri durante i controlli straordinari dell’Epifania. Fermato anche un evaso nascosto sotto il letto.
Un weekend dell’Epifania ad alta intensità operativa per i Carabinieri di Palermo, impegnati in un articolato dispositivo di servizi straordinari di controllo del territorio predisposto dal Comando Provinciale dell’Arma. L’obiettivo: rafforzare la sicurezza nei centri cittadini del capoluogo e della provincia, garantendo prevenzione e repressione dei reati più diffusi in un periodo caratterizzato da un’elevata presenza di residenti e visitatori.
Nel corso delle attività, sviluppate attraverso tre distinti interventi, i militari hanno eseguito quattro arresti in flagranza di reato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, furto aggravato ed evasione. Operazioni che confermano l’attenzione costante dell’Arma sul territorio e la rapidità d’azione delle pattuglie impegnate.
Spaccio di crack in centro: arrestato 26enne pregiudicato
Il primo intervento si è svolto in Vicolo della Stecca, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Piazza Verdi hanno arrestato un 26enne palermitano, già noto alle forze dell’ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo, fermo a bordo di una bicicletta, ha attirato l’attenzione dei militari dopo essersi guardato ripetutamente intorno con fare sospetto. Dal bauletto del mezzo ha estratto alcuni piccoli involucri che, dopo un rapido conteggio, ha nascosto nelle tasche. La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire e sequestrare 28 dosi di crack, confermando i sospetti degli operanti.
Furti d’auto e inseguimento: due giovani arrestati
In via Castellana, invece, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato un 17enne e un 19enne per furto aggravato. Determinante la segnalazione giunta al numero unico di emergenza 112 da parte di due Carabinieri liberi dal servizio, che avevano notato i due giovani mentre armeggiavano nei pressi di un’autovettura poi risultata rubata.
Ne è scaturito un inseguimento, inizialmente a bordo di una bicicletta elettrica, conclusosi dopo che i sospettati avevano tentato la fuga utilizzando anche una seconda auto rubata. Fondamentale il coordinamento con la centrale operativa e l’intervento della Sezione Volanti della Questura di Palermo: l’azione congiunta tra le due forze di polizia ha permesso di bloccare e arrestare entrambi i responsabili.
Evaso rintracciato a Brancaccio: si nascondeva sotto il letto
Il terzo arresto ha riguardato un 27enne palermitano, già sottoposto agli arresti domiciliari nel Comune di Salemi, che nel mese di dicembre si era reso irreperibile. I Carabinieri della Stazione di Brancaccio, con il supporto dei colleghi delle Stazioni Centro e Palermo Villagrazia, lo hanno rintracciato presso la sua abitazione.
Nel tentativo disperato di sottrarsi al controllo, l’uomo si era nascosto sotto il letto, ma le ricerche incessanti dei militari hanno permesso di individuarlo e arrestarlo per evasione.
Provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria ordinaria. Per il 17enne coinvolto nei furti d’auto, la Procura per i Minorenni ha disposto il trasferimento presso l’Istituto Malaspina di Palermo.
L’operazione conferma l’efficacia dei servizi straordinari di controllo del territorio messi in campo dall’Arma dei Carabinieri, con un’azione capillare e coordinata che continua a rappresentare un presidio fondamentale di legalità e sicurezza per la comunità palermitana.
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