Night club e prostituzione, blitz dei Carabinieri tra Padova e Venezia: cinque misure cautelari e sequestro locale
Blitz dei Carabinieri nei night club tra Camposampiero e Pianiga: arresti, sequestro e indagini su prostituzione e autoriciclaggio.
Un’ampia operazione condotta dai Carabinieri della Compagnia di Cittadella ha scoperchiato un articolato sistema di sfruttamento della prostituzione mascherato da attività di intrattenimento notturno. Nella tarda serata di venerdì 16 gennaio 2026, tra Camposampiero e Pianiga, sono state eseguite cinque misure cautelari personali, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Padova, su richiesta della Procura della Repubblica di Padova.
Le misure cautelari e le accuse
I provvedimenti hanno disposto tre arresti domiciliari e due obblighi di dimora con presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria nei confronti di cinque soggetti italiani (quattro sessantenni e un cinquantenne), due dei quali con precedenti penali e di polizia. A vario titolo, gli indagati rispondono di reclutamento, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione in concorso; a due di loro è contestato anche il reato di autoriciclaggio.
Sequestro del “New Gilda” e del denaro
Nel corso dell’operazione è stato disposto il sequestro preventivo del night club New Gilda e di oltre 12.000 euro, ritenuti provento diretto dell’attività illecita. Secondo l’accusa, parte dei guadagni sarebbe stata “ripulita” tramite versamenti sui conti di una società a responsabilità limitata e di un’associazione culturale riconducibili a due degli indagati, per poi rientrare nel circuito legale e finanziare la gestione del locale.
L’indagine: dai controlli sul territorio alla ricostruzione del sistema
L’inchiesta, condotta dal N.O.R.M. – Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Cittadella, si è sviluppata tra settembre 2024 e maggio 2025 ed è nata da accertamenti incidentali effettuati durante i servizi ordinari di controllo del territorio. Già nell’autunno 2024, l’attenzione dei militari si era concentrata su donne, italiane e straniere, non residenti nell’Alta Padovana, alloggiate periodicamente in B&B della zona di Camposampiero.
Gli approfondimenti hanno permesso di ricostruire che le stesse donne risultavano assunte formalmente da un’associazione culturale come figuranti di sala/ragazze immagine, mentre in realtà svolgevano attività all’interno del night club “New Gilda 5”. Le verifiche hanno delineato con precisione organico, ruoli, assetto societario, nonché il giro di clienti del locale.
Le modalità di sfruttamento
Le prestazioni a pagamento avvenivano con regolarità nei privé messi a disposizione dal locale, sotto la sorveglianza di alcuni degli indagati e con la consapevolezza degli altri. Il tariffario era stabilito dai gestori e comunicato sia ai clienti sia alle ragazze.
I pagamenti potevano avvenire in contanti o con bancomat e venivano talvolta registrati come normali consumazioni. Una quota degli incassi veniva trattenuta dagli sfruttatori; il restante veniva redistribuito alle donne, in parte in contanti a fine serata e in parte tramite bonifici o ricariche, giustificati come compensi per attività di animazione.
Perquisizioni e controlli a Pianiga
Durante l’esecuzione delle misure, i Carabinieri hanno effettuato anche una perquisizione delegata presso il night club Les Folies, considerato dagli investigatori un’attività “gemella” del “New Gilda 5”. In questa sede non sono state osservate direttamente attività di prostituzione, ma sarebbero state impiegate molte delle stesse donne.
Indagini ancora in corso
Gli accertamenti proseguono per definire l’estensione complessiva del giro di prostituzione e l’entità del profitto illecito generato, oltre a verificare eventuali ulteriori responsabilità e canali di riciclaggio.
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