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Napoli e Melito di Napoli, maxi operazione della Polizia di Stato: due arresti, armi da guerra e 7 kg di droga sequestrati

Napoli e Melito di Napoli: blitz della Polizia di Stato contro droga e armi, due arresti

Un’importante operazione antidroga e antiarmi è stata condotta nella giornata di ieri, 13 gennaio 2026, dalla Polizia di Stato tra il Comune di Napoli e quello di Melito di Napoli. Il bilancio è di due arresti, un ingente sequestro di armi comuni e da guerra e circa 7 chilogrammi di sostanze stupefacenti sottratte al mercato illecito.

Perquisizioni mirate e arresti: l’azione della Squadra Mobile

L’attività, finalizzata alla ricerca di armi e al contrasto dello spaccio di droga, ha visto impegnati gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Napoli, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Campania, delle Unità Cinofile antidroga e anti-esplosivo e della Polizia Scientifica. Nel corso delle perquisizioni domiciliari e dei controlli sul territorio sono state arrestate due persone: un 30enne napoletano, accusato di porto e detenzione abusiva di arma comune da sparo e da guerra, e un 25enne, anch’egli napoletano, per porto abusivo di arma comune da sparo.

Armi e materiale per lo spaccio nascosti tra auto, abitazioni e box

A Melito di Napoli, i poliziotti hanno fermato un’auto con a bordo il 30enne, trovato in possesso di una pistola semiautomatica Beretta calibro 6,35. Il successivo controllo dell’abitazione ha permesso di rinvenire, già all’ingresso, una busta contenente materiale per il confezionamento delle sostanze stupefacenti: buste per il sottovuoto, mascherine, pellicola, una macchina per il sottovuoto, un bilancino di precisione e una bilancia da cucina.

Il ritrovamento più inquietante è avvenuto sul lastrico solare dell’edificio: all’interno del motore di un condizionatore, raggiungibile tramite una finestra posta a circa tre metri dal suolo, erano occultati due fucili M70 AB2, armi da guerra perfettamente funzionanti.

Hashish, marijuana e cocaina: sequestri anche nel centro storico

Le perquisizioni si sono estese anche a un’abitazione nel centro storico di Napoli, in uso alla compagna del 30enne, dove gli agenti hanno scoperto 13 panetti di hashish per un peso complessivo di circa 1,3 chilogrammi. Nello stesso contesto è stata controllata l’abitazione del 25enne, all’interno della quale è stata rinvenuta una pistola semiautomatica calibro 6,35 con cinque cartucce.

L’operazione si è conclusa con il sequestro di un box situato a Melito di Napoli, trasformato in un vero e proprio deposito criminale: al suo interno erano custoditi tre revolver calibro .357 Magnum, un fucile a pompa calibro 20, 312 cartucce di vario calibro, 29 panetti di hashish (circa 3 kg), 650 grammi di marijuana suddivisi in sei buste, 32 buste di cocaina per un peso complessivo di circa 2 kg e due giubbotti antiproiettile.

Trasferimento in carcere a Poggioreale

Al termine degli adempimenti di rito, entrambi gli arrestati sono stati condotti presso la casa circondariale di Poggioreale, a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’operazione rappresenta un ulteriore colpo alle reti criminali attive nell’area metropolitana di Napoli, confermando l’attenzione delle forze dell’ordine sul fronte del traffico di droga e della circolazione illegale di armi.

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