Modena, La Tenda tra musica Jazz e il ricordo di Pier Vittorio Tondelli

16 e 17 dicembre

Modena, La Tenda tra musica Jazz e il ricordo di Pier Vittorio Tondelli.

Sono la figura e le opere di Pier Vittorio Tondelli e la musica jazz i protagonisti del week end alla Tenda, dove prosegue con due appuntamenti la rassegna culturale inserita nell’ambito delle attività proposte dall’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Modena. Le iniziative, con inizio alle ore 21, sono a ingresso gratuito.

Si sviluppa, in particolare, tra la musica e le letteratura l’evento di venerdì 16, ovvero il secondo appuntamento dellaTrilogia della Via Emilia” di SquiLibri, il collettivo di attori, narratori e musicisti che esplora la letteratura contemporanea proponendo reading in cui le letture di brani si alternano allo storytelling accompagnato da musica dal vivo. La serata intitolata “Storie di un libertino postmoderno” è dedicata allo scrittore reggiano Tondelli e fa seguito a quella di novembre su Gianni Celati e Luigi Ghirri, mentre il 20 gennaio il percorso si concluderà con l’ultima “tappa” incentrata su Antonio Delfini. Malgrado la scomparsa a soli 36 anni di Aids, Pier Vittorio Tondelli ha trasmesso sulla carta una tale carica vitale da risultare tuttora vibrante e seminale. La ricognizione sulla sua opera prende avvio dal suo libro d’esordio, “Altri libertini“, per arrivare fino a “Camere separate“, passando per “Pao Pao”, “Rimini”, “Un weekend postmoderno” e “Biglietti agli amici“. Il collettivo SquiLibri è composto da Stefania Delia Carnevali, Eleonora De Agostini, Claudio Luppi, Francesco Rossetti, Daniele Rossi e Luca Zirondoli.

Spazio alle note live, invece, sabato 17, con la musica jazz della rassegna Arts&Jam curata dall’associazione Muse e da JazzOff produzioni. In concerto, sul palco della struttura di viale Monte Kosica, si esibisce il Marco Frattini trio, in cui il batterista che dà il nome alla formazione è affiancato da due tra i maggiori esponenti della nuova impronta jazz italiana, Gabriele Evangelista al contrabbasso e Claudio Vignali al pianoforte. “Nel 2004 mi capitò di ascoltare le composizioni in piano solo di Chilly Gonzales“, racconta Frattini. “Da quel momento quelle musiche non smisero più di risuonare dentro di me. Non sentivo solo il piano, sentivo percussioni, archi, variazioni tematiche, insomma mi ritrovai ad arrangiare involontariamente i brani del compositore canadese nella mia mente. Inconsciamente le mie scelte di arrangiamento erano mosse da un desiderio di contrastare in qualche modo il ‘pieno’ della musica moderna attraverso un vuoto metaforico e sonoro che riuscisse ad abbracciare tutto quello che il mio percorso artistico mi aveva permesso di vivere. Un vuoto pieno di musica senza confini di genere, vissuto come infinita potenzialità sonora“.

Il calendario completo di tutte le iniziative e le modalità di prenotazione sono consultabili sui canali social e sul sito web de La Tenda . Per informazioni: mail [email protected], telefono 059 2034808.

Modena, La Tenda tra musica Jazz e il ricordo di Pier Vittorio Tondelli

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