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Måneskin, anche dal Circo Massimo il grido «fuck Putin»

L'attesissimo show ha registrato da mesi il tutto esaurito con 70mila biglietti venduti

Måneskin, anche dal Circo Massimo il grido «fuck Putin».

Dopo la straordinaria doppia esibizione al Coachella, il festival più iconico al mondo, e la partenza del tour estivo, i Måneskin sono tornati  nuovamente in Italia per la loro speciale data-evento al Circo Massimo, il simbolo di Roma e della grande musica rock. 

Prodotto e organizzato da Vivo Concerti, l’attesissimo show ha registrato da mesi il tutto esaurito con 70mila biglietti venduti, ed è stato preceduto da altri due appuntamenti italiani sold out all’Arena di Verona e allo Stadio G. Theghil di Lignano Sabbiadoro. Inoltre, sono 500mila i biglietti già venduti ad oggi per il Loud Kids Tour, per un totale di oltre un milione e mezzo di spettatori considerando la partecipazione ai festival internazionali.

I Måneskin sono tornati nella loro città dopo che la loro musica ha fatto il giro del mondo, e si sono esibiti al Circo Massimo, proprio a pochi passi dal marciapiede di Via Del Corso dove solo pochi anni fa hanno iniziato la loro gavetta.

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È stato uno spettacolo sorprendente ed energico: due ore di concerto con una scaletta in cui è stata ripercorsa ogni tappa fondamentale della band: dai primi brani che li hanno fatti conoscere al pubblico come “Chosen” e “Torna a casa”, fino agli ultimi grandi successi che hanno aperto loro le porte del mondo come “Zitti e buoni”, “Coraline”, “Mammamia” e il nuovo singolo “Supermodel”.

Voce graffiante, grinta, ritmo trascinante sono stati gli elementi portanti della data-evento al Circo Massimo, dove, in puro stile Måneskin, la band ha messo tutta l’energia di cui è capace per coinvolgere i 70mila fan. 

Non sono mancati momenti di grande coinvolgimento, così come spazi per assoli e irresistibili performance di basso e batteria, e l’esecuzione commovente di brani in acustico.

Ma non è mancata neppure l’ennesima presa di posizione della band sulla guerra. Al termine del brano “Gasoline” Damiano ha indirizza un sonoro insulto al presidente russo, gridando: «fuck Putin!».

Questa estate la band è protagonista di un tour dei più prestigiosi festival mondiali, che ha già toccato il Rock Am Ring & Rock Im Park, l’Open’er Festival e proseguirà con il Reading & Leeds Festival, Lollapalooza (a Parigi e Chicago), Rock Werchter, passando anche per il Rock in Rio in Brasile e il Summer Sonic in Giappone.

Nell’autunno 2022 partirà il loro primo tour mondiale: il Loud Kids Tour (oltre 60 date prodotte e organizzate da Vivo Concerti, che ha già venduto 500mila biglietti) li porterà nei principali club e palasport del Nord America e Europa, oltre che nei più importanti palazzetti italiani. 

Il concerto evento al Circo Massimo è stato realizzato in collaborazione con Rock In Roma.
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