Monza, rapine ai rider: tre minorenni arrestati dai Carabinieri, uno ferito con una bottiglia
I Carabinieri della Stazione Carabinieri di Meda hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal Tribunale per i Minorenni di Milano, su richiesta della Procura della Repubblica per i Minorenni di Milano, nei confronti di tre giovani tra i 16 e i 18 anni. I destinatari del provvedimento, due residenti a Cesano Maderno e uno a Mozzate (Como), sono ritenuti gravemente indiziati – a vario titolo – dei reati di rapina aggravata, lesioni personali aggravate, porto abusivo di oggetti atti ad offendere e indebito utilizzo di strumenti di pagamento. Le indagini: almeno quattro rapine ai rider Il provvedimento scaturisce da una complessa attività investigativa condotta dai militari dell’Arma sotto il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria minorile, che ha permesso di ricostruire una serie di episodi avvenuti l’11 maggio 2025 nel comune di Seveso. Secondo quanto accertato, i tre – tutti minorenni all’epoca dei fatti – avrebbero agito insieme ad altri soggetti non ancora identificati, rendendosi responsabili di almeno quattro rapine ai danni di rider impegnati nelle consegne a domicilio. Minacce con coltello e uso illecito delle carte Le vittime sarebbero state accerchiate, minacciate anche con un coltello e costrette a consegnare: denaro contante carte di pagamento, una delle quali sarebbe stata successivamente utilizzata telefoni cellulari ed effetti personali persino il cibo trasportato per le consegne In uno degli episodi più gravi, un rider è stato colpito alla testa con una bottiglia, riportando lesioni giudicate guaribili in 15 giorni. Custodia cautelare in carcere minorile Alla luce dei gravi indizi di colpevolezza raccolti, il G.I.P. del Tribunale per i Minorenni ha disposto la custodia cautelare in carcere. Dopo l’esecuzione dell’ordinanza, i tre giovani sono stati tradotti presso l’Istituto Penale Minorile di Milano, dove rimangono a disposizione dell’Autorità Giudiziaria
I Carabinieri della Stazione di Meda hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare emessa dal Tribunale per i Minorenni di Milano, su richiesta della Procura della Repubblica per i Minorenni, nei confronti di tre giovani di età compresa tra i 16 e i 18 anni. Due dei ragazzi sono residenti a Cesano Maderno, mentre il terzo vive a Mozzate, in provincia di Como.
Le indagini dei Carabinieri
Il provvedimento è il risultato di una complessa attività di indagine condotta dall’Arma sotto il coordinamento dell’Autorità giudiziaria minorile. Gli accertamenti hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei tre giovani in relazione a una serie di episodi avvenuti l’11 maggio 2025 nel comune di Seveso. I ragazzi, tutti minorenni all’epoca dei fatti, sono indagati, a vario titolo, per rapina aggravata, lesioni personali aggravate, porto abusivo di oggetti atti ad offendere e indebito utilizzo di strumenti di pagamento.
I colpi ai danni dei rider
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, i tre avrebbero preso parte, insieme ad altri soggetti ancora in corso di identificazione, ad almeno quattro rapine ai danni di rider impegnati nelle consegne a domicilio. Le vittime sarebbero state accerchiate, minacciate anche con un coltello e costrette a consegnare denaro, carte di pagamento, telefoni cellulari ed effetti personali, oltre al cibo trasportato. In uno degli episodi più violenti, un rider sarebbe stato colpito alla testa con una bottiglia, riportando lesioni giudicate guaribili con una prognosi di 15 giorni. In almeno un caso, una delle carte di pagamento sottratte sarebbe stata utilizzata successivamente.
La misura cautelare
Alla luce del quadro indiziario emerso, il Giudice per le indagini preliminari ha disposto nei confronti dei tre giovani la custodia cautelare in carcere. Dopo le formalità di rito, gli arrestati sono stati tradotti presso l’Istituto Penale Minorile di Milano, dove restano a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
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