Modena, ok all’accoglienza dei profughi afghani

20 ottobre

Modena, ok all’accoglienza dei profughi afghani.

Anche a Modena, grazie all’azione delle istituzioni, tra cui il Comune, e alla solidarietà della comunità, è stato possibile “accogliere i richiedenti asilo afghani arrivati dall’Afghanistan, nell’ambito della rete sviluppata assieme all’Associazione nazionale comuni italiani e alle associazioni del terzo settore“. Lo sottolinea la mozione, presentata dal primo firmatario Alberto Bignardi per il Pd, approvata dal Consiglio comunale di Modena nella seduta di giovedì 20 ottobre. L’ordine del giorno, sottoscritto anche dagli altri gruppi di maggioranza (Sinistra per Modena, Europa verde – Verdi e Modena civica), ha avuto il voto a favore pure del Movimento 5 stelle; astenuti Lega Modena, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Modena sociale.

Il documento era stato presentato nel settembre del 2021, nei giorni dell’arrivo a Modena di un centinaio di rifugiati che avevano poi trascorso la quarantena in alberghi in città e in provincia. In aula il consigliere Bignardi ha ricordato come l’estate dell’anno scorso le condizioni di sicurezza e stabilità del Paese asiatico fossero “precipitate a seguito del disimpegno militare di alcuni Paesi occidentali” e che di conseguenza per molti cittadini afghani si era manifestato “il rischio di violenze e minacce, persino alla vita. Migliaia di persone sono scappate così dall’Afghanistan: dalla guerra, dai talebani, dalle autobombe e dagli attentati che sconvolgono il territorio da oltre vent’anni“.

La mozione, quindi, esprimendo “la solidarietà e vicinanza morale di Modena verso la popolazione afghana”, mette l’accento sull’importanza “dei corridoi umanitari per il trasferimento in sicurezza di chi lascia l’Afghanistan“, istituiti a livello nazionale con l’obiettivo “di garantire protezione a queste persone, anche nel quadro di una rinnovata e migliorata capacità di accoglienza incentrata sul rispetto dei diritti umani e sulla sicurezza personale“. In questo contesto si inseriscono i percorsi di accoglienza sviluppati a livello territoriale, come la “disponibilità del Comune di Modena ad accogliere i profughi” e, in parallelo, le azioni volte “a rendere disponibili tutte le informazioni possibili per sostenere eventuali ricongiungimenti o rientri“.

Aprendo il dibattito per Modena sociale, Beatrice De Maio ha affermato che “il Consiglio dovrebbe condannare la partecipazione dell’Italia alla guerra voluta dagli Usa e dovrebbe esprimere solidarietà al popolo afgano per le sofferenze inflitte da queste azioni. L’obiettivo non deve essere quello di accogliere profughi, ma far sì che i profughi non ci siano più, soprattutto per via di guerre a cui, per seguire ordini d’oltreoceano, siamo costretti a partecipare contro i nostri interessi nazionali e in violazioni delle leggi internazionali“.

Occorre trovare il migliore rimedio possibile a una guerra che non condivido – ha affermato Vittorio Reggiani (Pd), come nessuna guerra, e a cui ha contribuito anche l’Italia. Sono stati causati danni, come si poteva facilmente immaginare all’inizio del conflitto, e non è stato raggiunto l’obiettivo di istituire la pace“. Adesso però, ha aggiunto il consigliere, “ci si chiede di farci carico di una situazione di sofferenza che non possiamo ignorare, accogliendo queste persone perseguitate“.

Modena, ok all'accoglienza dei profughi afghani

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