Sesto San Giovanni capitale mondiale del ghiaccio: dal 23 al 25 gennaio 2026 la finale del World Ice Art Championship
Finale mondiale delle Sculture di Ghiaccio 2026: Sesto San Giovanni al centro dell’arte internazionale
Dopo il grande successo della tappa italiana del World Ice Art Championship ospitata nel 2024, Sesto San Giovanni si prepara a tornare sotto i riflettori internazionali dell’arte e della cultura. Dal 23 al 25 gennaio 2026, Piazza Luigi Petazzi diventerà il cuore pulsante della finale assoluta del Campionato Mondiale di Sculture di Ghiaccio, uno degli appuntamenti più spettacolari e suggestivi del panorama artistico mondiale, capace di unire creatività, sport e partecipazione collettiva.
La finale del World Ice Art Championship nel cuore della città
La finale mondiale del World Ice Art Championship vedrà la partecipazione di 24 scultori di fama internazionale, in rappresentanza di 16 Paesi, pronti a trasformare oltre 20 tonnellate di ghiaccio cristallino in autentiche opere d’arte effimere. Ogni artista lavorerà dal vivo su blocchi di ghiaccio da 120 chilogrammi, scolpendo sotto gli occhi del pubblico con scalpelli, martelli, motoseghe e strumenti di precisione, in una sfida che unisce tecnica, ispirazione e resistenza fisica. L’evento, completamente gratuito, conferma Sesto San Giovanni come uno dei poli culturali più dinamici e innovativi della Lombardia.
Arte dal vivo, competizione e coinvolgimento del pubblico
Il programma della manifestazione si sviluppa su tre giornate dense di emozioni. Venerdì 23 gennaio è in programma la gara su un singolo blocco di ghiaccio, con quattro manche consecutive che vedranno alternarsi gli artisti su tema libero. Alle ore 17.00 si terrà la cerimonia ufficiale di apertura, alla presenza del sindaco Roberto Di Stefano, delle autorità istituzionali e della stampa, con ospiti provenienti anche dal Comune di Gaeta, città che come Sesto ha ospitato tappe del circuito internazionale. Nel corso della giornata sarà presentata anche una speciale scultura di ghiaccio realizzata da Amelio Mazzella di Regnella su progetto degli studenti del Liceo Artistico De Nicola, destinata a diventare successivamente un’opera permanente donata alla città.

Le gare del weekend tra sport, sogni e valori olimpici
Sabato 24 gennaio e domenica 25 gennaio la competizione entra nel vivo con le prove su tre blocchi di ghiaccio per ciascun artista. Le sculture prenderanno forma in tre ore di lavoro su temi fortemente evocativi: dal gesto atletico, simbolo di forza, equilibrio e grazia, ai sogni d’inverno, fino all’Italia nel mondo e al Cuore Olimpico, inteso come sintesi di eccellenza, amicizia, rispetto, coraggio e unione. In ogni giornata il pubblico sarà protagonista, potendo votare la scultura più bella e contribuendo così all’atmosfera partecipata che caratterizza l’intera manifestazione.
Musica, danza e spettacolo in Piazza Petazzi
Accanto alle performance artistiche sul ghiaccio, Piazza Petazzi si animerà con un ricco accompagnamento musicale e coreografico. Cori cittadini e scolastici, band giovanili, cantanti e gruppi di danza scandiranno i momenti delle gare, trasformando la piazza in un grande teatro a cielo aperto. Un intreccio di arti che rafforza il legame tra comunità, creatività e spazio urbano, rendendo l’esperienza ancora più immersiva per cittadini e visitatori.
Un evento inserito nell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026
La finale del Campionato Mondiale di Sculture di Ghiaccio rientra nel progetto “Sesto nei Giochi – La Voce della Città tra Cultura, Sport e Inclusione”, promosso dal Comune di Sesto San Giovanni in partenariato con scuole, associazioni e realtà sportive e culturali del territorio. L’iniziativa è patrocinata da Regione Lombardia e CONI Lombardia ed è inserita ufficialmente nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il programma che accompagna l’Italia verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026 attraverso eventi diffusi e partecipativi.
Sesto nei Giochi, un laboratorio di valori e inclusione
Il progetto Sesto nei Giochi, avviato nell’ottobre 2025 e in programma fino a giugno 2026, intreccia sport, cultura, inclusione e rigenerazione urbana, trasformando la città in un laboratorio diffuso dei valori olimpici. Accanto al campionato di sculture di ghiaccio, il calendario comprende competizioni sportive, mostre, installazioni artistiche, murales sui valori olimpici, il passaggio della Fiamma Olimpica previsto il 5 febbraio 2026 e giornate dedicate allo sport inclusivo. Un percorso che coinvolge studenti, artisti e associazioni, rafforzando il senso di appartenenza e la partecipazione attiva della comunità.
Le voci delle istituzioni tra orgoglio e visione internazionale
«Sesto nei Giochi rappresenta in modo esemplare lo spirito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026», ha dichiarato Domenico De Maio, Education & Culture Director della Fondazione Milano Cortina 2026, sottolineando come il progetto metta al centro territori e nuove generazioni, traducendo i valori olimpici in esperienze concrete e accessibili. Sulla stessa linea il sindaco Roberto Di Stefano, che ha ribadito come il ritorno del World Ice Art Championship sia «un’occasione straordinaria per promuovere il territorio, valorizzare le eccellenze locali e far conoscere Sesto San Giovanni nel mondo».
La premiazione finale e l’eredità dell’evento
La manifestazione si concluderà domenica 25 gennaio alle ore 19.30 con la cerimonia di premiazione. La classifica finale sarà determinata dalla somma dei punteggi ottenuti nella gara del venerdì e nelle prove del weekend su tre blocchi di ghiaccio. Al di là del risultato competitivo, l’evento lascerà in eredità alla città un’immagine rinnovata, capace di coniugare arte contemporanea, sport e partecipazione civica in un racconto condiviso di bellezza e identità.
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