N.A.S. Milano, il bilancio 2025: arresti per doping, sequestri e oltre 400 mila euro di sanzioni nella sanità
Controlli N.A.S. Milano 2025: arresti, sequestri e sanzioni nella sanità e nel settore farmaceutico
Il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dei Carabinieri di Milano ha tracciato il bilancio delle attività svolte nel corso del 2025 nei settori sanitario e farmaceutico, delineando un quadro di controlli capillari e interventi mirati a tutela della salute dei cittadini. L’azione del N.A.S. si è concentrata sia sul contrasto alle condotte illecite più gravi sia sulla prevenzione di irregolarità diffuse all’interno delle strutture sanitarie e delle filiere del farmaco.
Arresti e sequestri nel traffico di sostanze dopanti
Tra i risultati più rilevanti dell’attività operativa figurano tre persone tratte in arresto nell’ambito di importanti operazioni contro il traffico di sostanze dopanti. Le indagini hanno portato al sequestro di sostanze stupefacenti del tipo “Nandrolone”, un anabolizzante illegale ampiamente utilizzato nel doping sportivo, la cui diffusione rappresenta un serio rischio per la salute pubblica oltre che una violazione penale. Le operazioni hanno evidenziato la capacità investigativa del N.A.S. nel colpire circuiti criminali strutturati e spesso collegati a canali di approvvigionamento internazionali.
Ispezioni nelle strutture sanitarie e gravi irregolarità riscontrate
Nel corso del 2025 sono state complessivamente controllate 1.705 strutture sanitarie di vario genere. Le verifiche hanno fatto emergere numerose criticità che hanno condotto alla denuncia di 57 persone e alla contestazione di 135 sanzioni amministrative. Le accuse formulate sono particolarmente gravi e spaziano dall’abbandono di ospiti fragili alla somministrazione di farmaci scaduti, fino all’esercizio abusivo della professione sanitaria. Sotto la lente degli investigatori è finita anche la gestione dei farmaci stupefacenti, con violazioni delle norme di conservazione e tracciabilità.
Provvedimenti di sospensione e sequestri delle strutture irregolari
In sei casi le irregolarità accertate sono risultate talmente rilevanti da determinare la promozione di provvedimenti sospensivi o di sequestro delle strutture coinvolte, a causa della totale assenza dei requisiti autorizzativi previsti dalla normativa vigente. Si tratta di interventi incisivi, finalizzati a interrompere immediatamente situazioni di pericolo per gli utenti e a ripristinare condizioni minime di sicurezza e legalità.
Controlli nel settore farmaceutico e violazioni accertate
Parallelamente, il N.A.S. di Milano ha intensificato il monitoraggio del settore farmaceutico, effettuando circa 237 ispezioni mirate. L’attività ha portato alla denuncia di 43 persone per reati che vanno dalla somministrazione di farmaci guasti o imperfetti all’inosservanza di provvedimenti emessi dall’Autorità Sanitaria, fino all’importazione di medicinali privi di registrazione presso l’AIFA. Non sono mancate sanzioni amministrative per violazioni della normativa di settore, a conferma di un quadro di irregolarità ancora diffuso.
Sanzioni economiche e ritiro di farmaci dal mercato
Nel complesso, nell’ambito della sicurezza sanitaria e farmaceutica, sono state comminate sanzioni amministrative per oltre 405 mila euro. Contestualmente, i Carabinieri del N.A.S. hanno ritirato dal mercato farmaci e dispositivi medici per un valore superiore a 119 mila euro, impedendo la distribuzione di prodotti potenzialmente pericolosi per la salute dei cittadini.
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