Milano, messi a bando dal Comune 15 spazi per nuovi negozi e servizi di vicinato

Nel bando si possono presentare progetti "funzionali allo sviluppo locale e alla coesione sociale dei contesti urbani nei quali sono inseriti"

Milano, messi a bando dal Comune 15 spazi per nuovi negozi e servizi di vicinato.

Il Comune mette a disposizione 15 spazi al piano terra di edifici di Edilizia Residenziale Pubblica per l’apertura di nuovi negozi e servizi in diversi quartieri della città.
Il bando, pubblicato dalla Direzione Demanio e Patrimonio, è aperto fino al 18 marzo e si rivolge a micro, piccole e medie imprese, che possono presentare progetti ‘funzionali allo sviluppo locale e alla coesione sociale dei contesti urbani nei quali sono inseriti’.

“Partiamo dalle necessità delle periferie e dal bisogno di lavoro. L’obiettivo del bando – spiega l’assessore al Patrimonio Emmanuel Conte – è dare uno scopo a spazi inutilizzati creando occasioni per nuove attività e insieme per accendere luci e socialità nei quartieri. Per fare questo abbiamo lavorato in sinergia con i presidenti dei municipi, che conoscono bene le esigenze del loro territorio”.

Complessivamente sono 17 gli spazi, fra negozi, depositi e laboratori, di ampiezza fra i 33 e i 145 metri quadri, proposti in 15 lotti: in via Bezzecca 3, in via Torricelli 19, in via Teramo 29 e 31, viale Faenza 21, via Nikolajevka 3, via delle Forze Armate 83, via Appennini ai civici 195, 201 e 127, via Monte Rotondo 10 e in via Passerini 18.

Sono proposti in locazione per sei anni, rinnovabili di altri sei, ad un canone annuale calcolato sulla base dei valori di mercato e abbattuto del 10%: a titolo di esempio, il negozio di 53 metri quadri in via Bezzecca a 7.393 euro l’anno più le spese, i 91 metri quadri di via Nikolajevka a 3.685 euro più spese, il deposito da 145 metri quadri in via Appennini a 2.283 euro più spese.
Le destinazioni d’uso ammesse sono per servizi e terziario, con l’obiettivo di creare ‘opportunità per elevare la qualità abitativa e relazionale dei quartieri’.

Dal 2013 ad oggi l’Amministrazione ha assegnato complessivamente 169 locali di piccole o medie dimensioni ai piani bassi nei quartieri di edilizia popolare attraverso 22 bandi:

65 spazi sono stati aggiudicati a micro e piccole imprese, cooperative e lavoratori autonomi;
104 sono stati destinati al no profit: dalla bottega etica “Zeropercento” in via padre Luigi Monti, ai laboratori della cooperativa Paloma 2000 in via Consolini.
Dieci gare solo negli ultimi due anni: dopo il bando “Valori in gioco”, che per 17 spazi alla fine del 2019 ha ricevuto 157 domande, hanno trovato una destinazione gli spazi di corso Garibaldi 89-91, quattro locali in via Visconti, uno in via Teramo 31, un grande spazio da 286 metri quadri in via de Andre’ 12, un immobile in Municipio 8 e quattro in Municipio 9. Tra le ultime aggiudicazioni si contano gli ampi spazi di via Fiamma 5, via Calvi 29 e piazza Santa Maria del Suffragio 6, tre locali in via Palmanova assegnati a un’agenzia immobiliare, uno in via Pepe per un laboratorio di sartoria e uno in via Vittorini per servizi postali.

Complessivamente sono oltre mille gli spazi di proprietà del Comune di questo tipo: 600 sono già occupati con regolare contratto, in gran parte da attività commerciali.

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