Milano, bucavano le gomme per rubare nelle auto da riparare: fermate 2 persone

Uno dei malviventi aveva 41 identità differenti

Milano, bucavano le gomme per rubare nelle auto da riparare: fermate 2 persone.

La Polizia di Stato di Milano, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto ai reati predatori, ha indagato due cittadini algerini pluripregiudicati e irregolari sul territorio nazionale di 43 e 47 anni, ritenuti responsabili di numerosi furti a bordo auto a Milano utilizzando la tecnica della cosiddetta gomma bucata.

Gli agenti della 2^ Sezione Criminalità Straniera della Squadra Mobile, da giorni sulle tracce di due persone, nella tarda mattinata di lunedì si sono appostati in via Traiano dove nei giorni precedenti erano stati segnalati diversi furti su auto in sosta.

Le immagini del circuito di videosorveglianza di uno stabile in quella via, avevano ripreso la sequenza delle fasi di un furto avvenuto nei giorni precedenti, in cui due uomini, dopo aver tranciato con un coltello la gomma di un veicolo, hanno rubato un notebook e un trolley ai danni di un ignaro autista alle prese con la riparazione della gomma bucata.

Proprio lunedì i due complici sono tornati in azione, ancora una volta in via Traiano, bucando in rapida sequenza le gomme di due auto in sosta, in evidente attesa dei conducenti che, nel tentativo di riparare il danno subito, avrebbero evidentemente subito lo stesso trattamento.

L’arresto

I due sono stati tuttavia sorpresi dai poliziotti della Squadra Mobile che li hanno fermati e accompagnati in Questura per procedere alla loro compiuta identificazione: entrambi pluripregiudicati, cittadini algerini di 43 e 47 anni irregolari sul territorio nazionale, hanno precedenti specifici per furto a bordo auto con la tecnica della cosiddetta gomma bucata. Il 47enne, inoltre, risulta essere censito nella banca dati della Polizia di Stato con 41 identità differenti.

Al termine delle procedure di identificazione i due fermati sono stati presi in carico dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Milano e successivamente accompagnati presso il C.P.R. di Torino, in attesa di essere rimpatriati in Algeria.

LEGGI ANCHE

Commenti
Loading...