Ancona, sanzionati tre locali per la mancata osservanza della normativa anti-covid

Ancona, nell’ambito dei controlli amministrativi disposti nel corso del week-end dal Questore di Ancona, dr. Cesare Capocasa, per assicurare il rispetto della normativa T.U.L.P.S. dei locali di pubblici e l’osservanza della normativa anti-covid, la Polizia di Stato di Ancona (Squadra Amministrativa e di Sicurezza e UPGSP) ha effettuato il controllo di tre esercizi pubblici, che sono risultati non in regola, essendone stata accertata la mancata osservanza della normativa anti-covid, in quanto i gestori e i dipendenti non indossavano la mascherina e non rispettavano alcune prescrizioni (cartellonistica riguardante il distanziamento, numero massimo di persone che potevano accedere, etc). Un primo locale nelle immediate adiacenze di piazza del Plebiscito, è stato controllato sabato sera; il titolare ( R.G, 58 anni) non indossava la mascherina mentre serviva gli avventori. Anche in un’altro locale, un bar “drink food” che si trova in via Mazzini, il titolare (C.A, di anni 31) non utilizzava dispositivi di protezione per operare e servire al bancone.

Il terzo è invece un ristorante etnico sito nella zona di via Fiorini. In quest’ultimo caso, nella giornata di ieri, all’ora di pranzo, una Volante del locale UPGSP è stata allertata da un addetto al controllo del green pass del citato locale, che era stato spintonato ed era rimasto quasi travolto da una vera e propria folla di persone, che volevano entrare nel locale per festeggiare un battesimo.

Quando la pattuglia è intervenuta ha trovato effettivamente la presenza di un centinaio di persone fuori dal locale che provavano ad accedervi. Anche all’interno vi erano i tavoli tutti pieni e numerose persone che non avendo trovato posto a sedere mangiavano all’impiedi. Non era stata rispettata alcuna regola di contenimento della capienza. La titolare (C.M, di anni 20) era stato già sanzionata in passato per il mancato rispetto della normativa anti-covid. Tutti e tre i citati locali dovranno pertanto osservare cinque giorni di chiusura, a partire da oggi, come sanzione accessoria al pagamento della somma di 400 euro a titolo di sanzione amministrativa prevista dalla normativa di contenimento della pandemia.


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