Ancona, la Polizia Anticrimine colpisce anche su di Osimo.

Gli agenti della Divisione Anticrimine della Questura di Ancona, che ha competenza su tutta la provincia del Capoluogo Dorico, stanno notificando in queste ore il Foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di Ancona, nei riguardi di un giovane, residente della provincia maceratese, resosi responsabile nei giorni scorsi di un furto aggravato in una gioielleria ad Osimo, rintracciato dai colleghi del locale Commissariato P.S., i quali hanno recuperato anche parte della refurtiva, il cui valore era stato indicato dal titolare dell’esercizio commerciale, in circa 10.000 euro.

Il provvedimento vieta al soggetto di ritornare nella cittadina osimana per almeno un anno, ritenendosi la sua presenza non giustificata da motivi di lavoro, famiglia ecc, ma strumentale alla commissione di reati, che turbano l’ordine e la sicurezza pubblica della suddetta località.

Nei giorni scorsi invece, veniva colpito da provvedimento di Avviso Orale, firmato dal Questore di Ancona, un altro giovane, residente ad Osimo, resosi responsabile di episodi di spaccio in prossimità di una gelateria del centro storico, abitualmente frequentata da giovani e ragazzi minorenni.

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Il suddetto dispositivo, invita, si rammenta, coloro i quali si segnalano per comportamenti antisociali e pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica, a cambiare condotta e costituisce il presupposto per l’applicazione, in caso di mancato ravvedimento, di misure più gravi.

Le misure di prevenzione costituiscono un importante strumento di dissuasione, rivolto a soggetti considerati socialmente pericolosi, per impedire che li stessi possano continuare a delinquere.

 

Distrutta mezza tonnellata di stupefacente.

 

Nella mattinata di ieri i poliziotti della Squadra Mobile, Sezione Antidroga della Questura di Ancona, hanno provveduto per ordine del Tribunale di Ancona, Ufficio Corpi dei Reati, allo smaltimento di oltre mezza tonnellata di droga sequestrata in diverse operazioni di polizia giudiziaria compiute tra il 2018 e il 2020 dalle Forze di Polizia presenti nel territorio.

Si tratta di cocaina, eroina, hashish e marijuana, tolta dal mercato del traffico di sostanze stupefacenti.

I sequestri dello stupefacente in argomento, operati nell’arco temporale 2018-2020, variano dalle minime quantità sequestrate ai piccoli spacciatori, fino ai grossi quantitativi facenti parti di partite di droga destinate all’approvvigionamento del mercato dell’hinterland dorico.

Ieri mattina gli agenti della Questura dorica, hanno scortato un veicolo speciale contenente il grosso carico di droga fino alla sede di uno dei forni ad alta combustione presenti sul territorio e, collaborati dal personale specializzato, hanno caricato la bocca del bruciatore con centinaia di “panetti” di stupefacente che, subito dopo sono stati distrutti mediante combustione.

 

 


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