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Roncoferraro, finti Carabinieri tentano truffe: due episodi sventati

Roncoferraro, tentate truffe telefoniche con finti Carabinieri: anziani nel mirino.

RONCOFERRARO (MN) – Tornano a colpire i sedicenti appartenenti alle forze dell’ordine, con nuovi tentativi di truffa telefonica ai danni di cittadini, in particolare persone anziane. Nei giorni scorsi, a Roncoferraro, due episodi distinti hanno visto protagonisti falsi Carabinieri che hanno cercato di raggirare un uomo di 63 anni e una donna di 75, fortunatamente senza riuscire nel loro intento grazie alla prontezza delle vittime e all’intervento delle vere forze dell’ordine.

La telefonata sospetta e la denuncia immediata

Il primo episodio ha coinvolto un 63enne residente a Roncoferraro. L’uomo ha ricevuto una telefonata sulla propria utenza fissa da un sedicente Carabiniere che lo invitava a presentarsi presso un presunto comando di via Chiassi a Mantova, sostenendo che la sua autovettura fosse stata utilizzata per commettere un reato.

Insospettito dalle modalità della chiamata, il cittadino ha deciso di verificare immediatamente la veridicità delle affermazioni, recandosi di persona presso la Stazione dei Carabinieri di Roncoferraro. Qui ha scoperto di essere stato vittima di un tentativo di truffa e ha formalizzato la denuncia.

Il bonifico “salva-conto” e l’intervento in banca

Analoga la vicenda che ha riguardato una donna di 75 anni. Anche in questo caso, la telefonata proveniva da un presunto Carabiniere che segnalava un fantomatico tentativo di truffa sul conto corrente dell’anziana, invitandola a trasferire con urgenza tutto il denaro tramite bonifico per “metterlo al sicuro”.

Convinta della veridicità della chiamata, la donna si è recata presso la banca per disporre un bonifico di importo rilevante. La cassiera, però, insospettita dalla richiesta e dalle circostanze, ha bloccato l’operazione e ha contattato immediatamente i Carabinieri. L’intervento tempestivo dei militari ha evitato la consumazione della truffa e permesso di raccogliere la denuncia della vittima.

Indagini in corso e appello alla cittadinanza

I Carabinieri hanno avviato tutti gli accertamenti necessari per risalire agli autori dei tentativi di truffa, che rientrano in un fenomeno purtroppo diffuso e in continua evoluzione.

L’Arma ribadisce con forza che queste modalità non fanno parte di alcun protocollo ufficiale: nessun Carabiniere chiederà mai di spostare denaro da un conto corrente a un altro, né di effettuare bonifici, né tantomeno di pagare somme di denaro per evitare arresti o sanzioni a familiari. In caso di dubbi o telefonate sospette, l’invito è sempre quello di interrompere la conversazione e contattare immediatamente le forze dell’ordine o recarsi presso il comando più vicino.

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