Mantova, arrestato 55enne con centinaia di file pedopornografici sullo smartphone
Operazione della Polizia Postale a Mantova: sequestrato smartphone con centinaia di file illeciti, 55enne in carcere
Un’operazione mirata di contrasto ai reati informatici e alla pedopornografia ha portato all’arresto in flagranza di un uomo di 55 anni residente nell’hinterland mantovano. L’intervento è stato condotto dalla Polizia di Stato, al termine di una perquisizione domiciliare eseguita nelle prime ore dell’alba.
L’operazione della Polizia Postale
L’attività investigativa è stata svolta dagli specialisti della Polizia Postale di Mantova, che nel corso della perquisizione hanno rinvenuto e sequestrato lo smartphone dell’indagato. All’interno del dispositivo sono stati individuati centinaia di file riconducibili a materiale pedopornografico, archiviati e prontamente accessibili.
Secondo quanto emerso, la detenzione dei contenuti su un telefono cellulare – dotato di applicazioni di messaggistica istantanea – avrebbe consentito una fruizione immediata e una potenziale rapida condivisione con altri soggetti, elemento che ha aggravato il quadro indiziario.
L’arresto e le accuse
Alla luce della gravità dei fatti e dell’ingente quantità di materiale illecito, l’uomo è stato arrestato in flagranza e condotto presso la Casa Circondariale di Mantova. L’indagato risponde del reato previsto dall’articolo 600-quater del Codice Penale, che punisce la detenzione di materiale pedopornografico.
L’Autorità Giudiziaria ha assunto il coordinamento delle indagini, finalizzate a ricostruire la provenienza dei contenuti e a verificare eventuali ulteriori responsabilità o collegamenti con reti di scambio.
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