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Livorno e Isola d’Elba: truffa sul diploma, arresto per obblighi familiari e stop alla vendita di sigarette ai minori

Livorno e Isola d’Elba, operazioni dei Carabinieri: truffa sul diploma, arresti e controlli sui tabacchi

Prosegue senza sosta l’attività del Comando Provinciale dei Carabinieri di Livorno, impegnato su più fronti nel contrasto ai reati e nella tutela delle fasce più deboli della popolazione. Dalle truffe ai danni dei giovani, al rispetto degli obblighi familiari, fino ai controlli amministrativi a protezione dei minori, gli ultimi interventi dell’Arma delineano un’azione capillare e coordinata sul territorio.

Truffa sul recupero anni scolastici: denunciato un 26enne

I Carabinieri della Stazione di Rosignano Solvay, al termine di un’articolata attività investigativa, hanno denunciato a piede libero un 26enne originario del Nord Italia, ritenuto gravemente indiziato di truffa. Secondo la ricostruzione, un giovane del posto, poco più che ventenne, desideroso di recuperare gli anni scolastici e conseguire il diploma, aveva contattato tramite internet una scuola privata che prometteva il completamento dell’intero percorso in un solo anno, con supporto anche online.

Assistito da un consulente, il ragazzo aveva sottoscritto un contratto di formazione con finanziamento collegato, per un importo di circa 6.000 euro. Solo in seguito, però, lo studente ha scoperto che, contrariamente a quanto prospettato, la legge consente il recupero di un massimo di due anni, e non di cinque. Accortosi del raggiro, si è rivolto ai Carabinieri. Le indagini, supportate da riscontri documentali, tecnici e dallo scambio informativo con altri reparti dell’Arma, hanno consentito di identificare il consulente e deferirlo all’Autorità Giudiziaria di Livorno. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Livorno e Isola d’Elba: truffa sul diploma, arresto per obblighi familiari e stop alla vendita di sigarette ai minori

Marciana Marina: arrestato 40enne per violazione degli obblighi familiari

Nel quadro dei controlli sulle persone colpite da provvedimenti giudiziari, i Carabinieri della Stazione di Marciana Marina hanno arrestato un uomo di 40 anni destinatario di un ordine di carcerazione definitivo per reati legati alla violazione degli obblighi familiari. Le condotte risalgono al periodo 2016–2018 e sono state commesse in una provincia del Nord Italia. Dopo una prima pronuncia nel 2024, la condanna è divenuta definitiva con decisione di un Tribunale settentrionale.

L’uomo è stato rintracciato, arrestato e tradotto nel carcere di Porto Azzurro, dove dovrà scontare 1 anno e 4 mesi di reclusione, oltre al pagamento di 1.000 euro di multa. L’Arma sottolinea come molte situazioni di violenza o inadempienza emergano grazie a querele presentate dai cittadini, ribadendo l’importanza di rivolgersi alle forze dell’ordine o al 112 NUE.

Livorno e Isola d’Elba: truffa sul diploma, arresto per obblighi familiari e stop alla vendita di sigarette ai minori

Portoferraio: sigarette vendute a minori, multa e sospensione della licenza

Prosegue anche l’attività di controllo amministrativo dei Carabinieri della Compagnia di Portoferraio, con particolare attenzione alla tutela dei minori. A seguito di segnalazioni da parte di alcuni genitori, preoccupati per i figli trovati con numerosi pacchetti di sigarette nello zaino scolastico, i militari hanno avviato mirati accertamenti.

Le verifiche hanno permesso di accertare che i prodotti del tabacco erano stati acquistati in una rivendita della zona, situata in un’area ad alta frequentazione di studenti minorenni. Al titolare dell’esercizio è stata contestata una sanzione amministrativa di 1.000 euro e disposta la sospensione della licenza per 15 giorni. La normativa vigente prevede la sospensione – e non la revoca immediata – della licenza, che scatterebbe in caso di recidiva. I controlli proseguiranno per garantire il rispetto delle regole e la salute dei più giovani.

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