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Verona: ‘La Voce’, spettacolo teatrale sui disturbi alimentari nei minori

Le attrici Alice Marchiori e Veronica Di Bussolo hanno raccontato, usando principalmente il linguaggio del corpo e il silenzio, i conflitti tra la persona e la malattia.

Verona: ‘La Voce’, spettacolo teatrale sui disturbi alimentari nei minori.

Le attrici Alice Marchiori e Veronica Di Bussolo hanno raccontato, usando principalmente il linguaggio del corpo e il silenzio, i conflitti tra la persona e la malattia.

Parlare di disturbi dell’alimentazione usando il linguaggio dell’arte. E’ stato portato in scena a Verona, dopo aver già raggiunto oltre 5mila studenti nel Nord Italia, lo spettacolo “La Voce”, ideato da Carola Minincleri Colussi per Farmacia Zooè, compagnia teatrale indipendente fondata nel 2006 a Mestre (VE) e specializzata in spettacoli di teatro civile.

L’evento è stato presentato dall’assessora alle Politiche scolastiche e Salute. Presenti la presidente di Agesc provinciale Verona Margherita Siberna Benaglia, il presidente e la vicepresidente del comitato Agesc scuola Alle Stimate Lorenzo Da Ronco e Andrea Lanza. In collegamento Anna Novello, co-fondatrice del progetto Mappa del Cuore e aiuto regista dello spettacolo “La Voce” e Luca Burini dell’associazione La crisalide lilla.

“Una proposta culturale che merita particolare attenzione – ha evidenziato l’assessora alle Politiche scolastiche e Salute – perché i disturbi alimentari sono in continua crescita, specialmente tra i più giovani.
Lo spettacolo e il dibattito saranno un’occasione di formazione per affrontare queste tematiche così fortemente sentite con più consapevolezza e competenza”.

Lo spettacolo. Sul palco si sono esibiti Alice Marchiori e Veronica Di Bussolo, che in 50 minuti hanno raccontato, usando principalmente il linguaggio del corpo e il silenzio, i conflitti tra la persona e la malattia.

“La Voce” è liberamente ispirato a “Oltre. Scoprirsi fragili: confessioni sul (mio) disturbo alimentare”, un libro autobiografico di Sandra Zodiaco, che sarà presente in sala e introdurrà la performance, raccontando il suo percorso di guarigione dall’anoressia nervosa.

Alla fine dello spettacolo è stato eseguito un dialogo con l’associazione La Crisalide lilla, che da anni supporta i familiari di persone con disturbi del comportamento alimentare, affiancandoli nel percorso di guarigione.

Ad aver promosso la serata di sensibilizzazione e prevenzione è Agesc Verona, l’Associazione genitori scuole cattoliche, realtà attiva dal 1976 e presente in 23 istituti di Verona e provincia, con oltre 6.900 genitori associati, in collaborazione con il Comitato Agesc dell’Istituto Alle Stimate e con le associazioni Mappa del cuore di Mira (Venezia) e La crisalide lilla di Verona. L’evento è stato patrocinato dal Comune di Verona.

“L’iniziativa intende aiutare i genitori, dando una chiave di lettura in più del malessere giovanile che può sfociare nei disturbi del comportamento alimentare – spiega la presidente di Agesc Verona –: con piacere abbiamo esteso questo progetto, iniziato alle Stimate con dei lavori in classe, estendendolo a tutte le nostre scuole e aprendolo alla cittadinanza, per rompere il tabù che ancora oggi circonda questi argomenti”.

Disturbi del comportamento alimentare. Secondo il Ministero della Salute, nel nostro Paese i disturbi del comportamento alimentare sono la seconda causa di morte tra i giovani, dopo gli incidenti stradali. Colpiscono principalmente la fascia tra i 15 e i 19 anni, ma l’età d’insorgenza si sta abbassando; sono interessati sempre di più i maschi, mentre fino a poco tempo fa erano patologie diffuse principalmente tra le femmine.

Verona: 'La Voce', spettacolo teatrale sui disturbi alimentari nei minori.

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