Piacenza, “Piacenza che scrive” alla Biblioteca Besurica

Al via domani alla Biblioteca Besurica, "Piacenza che scrive" con Maria Chiara Razzini e Ben Pastor

Piacenza, “Piacenza che scrive” alla Biblioteca Besurica.

Domani, venerdì 13 maggio alle 17.30, primo primo appuntamento alla Biblioteca Besurica con l’iniziativa “Piacenza che scrive”, incontri tra saggistica e narrativa che avranno luogo alla Biblioteca Besurica e alla Passerini Landi. Il primo libro ad essere presentato sarà “Da un treno” (L’Erudita, 2022), una raccolta di poesie scritte da Maria Chiara Razzini, in colloquio con la scrittrice Ben Pastor.

Maria Chiara Razzini, piacentina, è laureata in Giurisprudenza all’Università Cattolica di Milano e collabora con una rivista online dedicata alle donne. Ha ricevuto diversi riconoscimenti per le sue poesie, due delle quali hanno trovato spazio nel 2020 su “Repubblica Milano” nella Bottega di poesia. Nel 2021 la sua lirica “Barriere” ha partecipato all’edizione di “Cartelloni” promossa dall’associazione “Diciottotrenta”. Nell’ottobre scorso un suo manoscritto è risultato finalista alla settima edizione del Concorso di Arcipelago Itaca per “Raccolta inedita di poesia”.

Ben Pastor è nata a Roma ma si è trasferita ben presto negli Stati Uniti, dove ha insegnato Scienze Sociali con il ruolo di direttore del programma di Masters al Vermont College di Norwich University/Military College of Vermont. Da sempre interessata allo studio dei totalitarismi del XX secolo, ha pubblicato per Sellerio, tra gli altri, romanzi particolarmente noti come “Lumen”, “Kaputt Mundi”, “La notte delle stelle cadenti” e “La sinagoga degli zingari”. I suoi romanzi sono pubblicati, oltre che in Italia e negli Stati Uniti, in altri quindici Paesi.

Piacenza, "Piacenza che scrive" alla Biblioteca Besurica

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