Milano 2046: Comune, Asvis, Università e Fondazione Mattei insieme per la seconda edizione della scuola di Milano

L’iniziativa, dedicata ad amministratori locali comunali, docenti, dottorandi e associazioni che si occupano di politiche territoriali, è stata adattata all’emergenza sanitaria e si svolgerà in remoto e in presenza 

Milano, 19 agosto 2020 – Fornire una formazione di alto profilo e qualificazione sui temi del benessere e della sostenibilità, con particolare attenzione al futuro delle città, adottando una visione centrata al miglioramento del benessere complessivo delle persone, capace di individuare gli obiettivi da perseguire, conoscere gli strumenti da adottare e valutare i possibili shock da prevenire.

Questi sono gli elementi principali che caratterizzano la seconda edizione della “Scuola sul benessere e la sostenibilità delle città 2020″, organizzata dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) in collaborazione con “Milano 2046” (Laboratorio sul futuro della città promosso dalla Presidenza del Consiglio comunale), con la partecipazione di otto università del territorio milanese (Bicocca, Bocconi, Cattolica del Sacro Cuore, Humanitas, IULM, La Statale, Politecnico, San Raffaele) e della Fondazione Eni Enrico Mattei (Feem) e con il contributo di Edison.

“Mai come oggi è necessario alzare lo sguardo e pensare alle città nella cornice degli obiettivi di benessere e sostenibilità – commenta il presidente del Consiglio comunale Lamberto Bertolé -. Chi amministra, chi studia e chi si occupa di sviluppo del territorio, deve avere gli strumenti per leggere la contemporaneità e prepararsi al futuro. In questo senso, la summer school è un’occasione unica nel suo genere, perché porta con sé la conoscenza e l’esperienza di università, fondazioni e di ASviS, che ringrazio per la loro sensibilità nei confronti di un progetto in cui credo molto”.

“Per l’ASviS, l’educazione e la formazione sono uno dei pilastri sui quali investire maggiormente per diffondere la cultura della sostenibilità e la conoscenza dell’Agenda 2030 a tutti i livelli – sottolinea il portavoce Enrico Giovannini -. Con la Scuola di Milano ci rivolgiamo ai formatori e ai decisori pubblici al fine di metterli in grado di fare scelte basate su una visione sistemica del sistema socio-economico-ambientale e capaci di cogliere le opportunità che deriveranno dai fondi europei e nazionali orientati alla ripresa del nostro Paese”.
La Summer School accoglie 50 partecipanti, tra amministratori pubblici locali, docenti delle scuole di ogni ordine e grado e delle università, dottorandi e rappresentanti di organizzazioni e associazioni che si occupano di politiche territoriali. La Scuola sarà avviata attraverso un percorso “ibrido”, che comprenderà lezioni asincrone, webinar e lavori di gruppo, mentre la fase residenziale in presenza si svolgerà dal 10 al 12 febbraio 2021 presso le aule del Comune di Milano e della Fondazione Eni Enrico Mattei. L’inizio del percorso attraverso webinar dedicati è previsto per la fine di ottobre.

Il Residence dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano fornirà l’ospitalità ai fuori sede fino a esaurimento delle disponibilità.

Le domande di iscrizione dovranno essere inviate entro il 20 settembre attraverso il sito di Milano2046 (https://www.milano2046.it/summer-school-sul-benessere-e-la-sostenibilita-del-futuro-delle-citta/) o quello dell’ASviS (www.asvis.it), utilizzando l’apposito modulo, corredato dal curriculum e dalla lettera motivazionale. La quota di partecipazione è di 250 euro e comprende l’alloggio e il materiale didattico. Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

La Summer School prevede un metodo di apprendimento ibrido (blended learning) che combina attività di aula con attività mediate (e-learning), webinar e attività progettuali.

Tre sono le aree principali su cui si articolerà il percorso didattico:

1) Sapere (conoscenze): trasmettere ai partecipanti le competenze necessarie per comprendere, in maniera sistemica e integrata, i concetti legati al benessere e allo sviluppo sostenibile.

2) Saper fare (competenze e strumenti): sviluppare le competenze per studiare, affrontare e pianificare il futuro delle città (mappatura del presente, definizione degli obiettivi futuri, metodi di simulazione, valutazione degli scenari, ecc.).

3) Saper essere (atteggiamenti, valori): approfondire i temi filosofici, psicologici, antropologici, etici che stimolano la predisposizione al bene comune e alla sostenibilità come lenti attraverso le quali guardare il mondo. Per ulteriori informazioni si invita a consultare il sito https://www.milano2046.it/summer-school-sul-benessere-e-la-sostenibilita-del-futuro-delle-citta/ o a contattare [email protected].


LEGGI ANCHE

 

LEGGI ANCHE

 
Commenti
Loading...