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La svolta green: efficienza energetica, Siram Veolia e il comune di Trieste per raggiungere il Net zero

hanno siglato questa mattina (29 gennaio) un importante accordo

La svolta green: efficienza energetica, Siram Veolia e il comune di Trieste per raggiungere il Net zero

Il Comune di Trieste e Siram Veolia, operatore leader in Italia nei servizi di efficienza energetica, hanno siglato questa mattina (29 gennaio) un importante accordo di Partenariato Pubblico Privato che si configura come un EPC – Energy Performance Contract per supportare il Comune verso gli obiettivi di decarbonizzazione europei che richiedono di ridurre le emissioni di CO2 di almeno il 40% entro il 2030 e raggiungere il NET Zero entro il 2050, il tutto aumentando l’efficienza energetica, ricorrendo alle fonti rinnovabili e preparando il territorio alle sfide climatiche.

Sono intervenuti il sindaco Roberto Dipiazza. l’assessore al Bilancio, Programmazione finanziaria, Tributi e Project Financing, Everest Bertoli, l’amministratore delegato Siram Veolia SpA, Emanuela Trentin, il direttore unità di business Nord Est di Siram Veolia, Paolo Maltese, l’amministratore delegato HSE Hera Servizio Energia SpA, Giorgio Golinelli.

La svolta green: efficienza energetica, Siram Veolia e il comune di Trieste per raggiungere il Net zero

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“Oggi è una giornata storica – ha dichiarato il sindaco Roberto Dipiazza – ringrazio la Siram Veolia, operatore leader in Italia nei servizi di efficienza energetica, per supportare il Comune di Trieste a perseguire la strada intrapresa verso la transizione ecologica, aiutandolo a raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione suggeriti dall’Unione Europea”.

L’assessore al Bilancio, Programmazione finanziaria, Tributi e Project Financing, Everest Bertoli ha sottolineato che si tratta di un grande progetto realizzato insieme a Siram Veolia SpA e HSE Hera Servizio Energia SpA.

“Un progetto futuristico e avvenieristico che cambierà il volto tecnologico della città. Siamo i primi in Italia, aldilà del risparmio economico, siamo i primi per i tempi con cui il progetto è stato realizzato e per la mole imponente di lavoro che sarà realizzato nei prossimi tre anni”, ha detto l’assessore Everest Bertoli.

“Un ampio piano di ammodernamento ed efficientamento dei servizi energetici, termici ed elettrici di 250 edifici della città. Tra cui scuole primarie, asili, musei, uffici, biblioteche e altri immobili pubblici che consentirà di diminuire i consumi di energia primaria non rinnovabile con la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici, il rifacimento delle coperture e l’installazione di circa 20.000 nuovi apparecchi illuminanti, al fine di ridurre il consumo energetico, oltre alla sostituzione di tutti i sistemi di termoregolazione e telecontrollo”.

L’assessore Everest Bertoli ha ringraziato l’amministratore delegato della Siram Veolia SpA, Emanuela Trentin e l’amministratore delegato HSE Hera Servizio Energia SpA, Giorgio Golinelli per aver scommesso sul Comune di Trieste.

“Questo progetto permetterà nei prossimi tre anni, ma soprattutto nel corso dei prossimi 15 anni, di avere un parco tecnologico non solo rinnovato ma all’avanguardia” ha concluso Everest Bertoli.

L’efficienza energetica è uno dei pilastri per la decarbonizzazione e la transizione energetica”, ha dichiarato Emanuela Trentin, Ceo di Siram Veolia. “Per questo motivo, è con grande orgoglio che affianchiamo e supportiamo il Comune di Trieste in questo ambizioso progetto, affinché possa rappresentare un modello da applicare anche in altre realtà territoriali”.

“Oggi annunciamo con orgoglio questa partnership che ci permetterà di collaborare con il Comune di Trieste per supportarla nel raggiungimento di importanti obiettivi”, ha commentato Paolo Maltese, Direttore Unità di Business Nord Est Siram Veolia. “Quello dell’efficientamento energetico, infatti, è un tema che sta particolarmente a cuore alla città e noi siamo pronti ad affrontare, insieme, questa significativa sfida. Il Comune di Trieste ha realizzato un record, perché i tempi di realizzazione sono stati velocissimi”.

Con questa partnership, che ha la durata di 15 anni, il Comune di Trieste rafforza il proprio impegno verso la sostenibilità e la trasformazione ecologica, affidando all’ATI costituita da Siram Veolia (in qualità di capogruppo mandataria) e HSE (in qualità di mandante) la gestione integrata di un ampio piano di ammodernamento ed efficientamento dei servizi energetici, termici ed elettrici delle proprietà municipali.

Nello specifico, il progetto prevede l’esecuzione di interventi finalizzati alla sostenibilità energetica in 250 edifici della città di Trieste – tra cui scuole primarie, asili, musei, uffici, biblioteche e altri immobili pubblici – che consentirà di diminuire annualmente i consumi di energia primaria non rinnovabile di 3.829 Megawattora (MWh), con una riduzione, sempre annuale, di 582 tonnellate di CO2, pari alle emissioni annuali di circa 500 automobili.

Il progetto in pillole

Si tratta dell’affidamento in concessione dei servizi energetici (termico ed elettrico) degli edifici del comune di Trieste, con la realizzazione di interventi di efficientamento energetico regolati con contratto EPC.

Nei primi 3 anni verranno eseguiti 171 interventi su altrettanti diversi edifici, perlopiù finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche. Negli immobili interessati verranno eseguite, in particolare, varie tipologie di interventi:

  • rifacimento delle impermeabilizzazioni e isolamenti di coperture piane in 13 edifici, per coniugare le esigenze manutentive sull’involucro con la riqualificazione energetica;
  • sostituzione di generatori di calore vetusti;
  • installazione di nuove pompe di circolazione elettroniche a portata variabile e di valvole termostatiche sui corpi scaldanti;
  • installazione di 10 nuovi impianti fotovoltaici per un totale di 423 kWp per aumentare drasticamente la produzione locale di energia elettrica da fonte rinnovabile;
  • sostituzione di circa 20 mila apparecchi di illuminazione con corpi illuminanti LED, in parte con controllo avanzato basato sulla presenza e l’illuminazione naturale;

L’efficientamento degli impianti proseguirà lungo tutta la durata della concessione coinvolgendo 250 edifici con la sostituzione di tutti i generatori di calore.

Uno degli aspetti più distintivi del progetto è la forte spinta alla digitalizzazione dei servizi energetici attraverso la sostituzione di vetusti impianti di Building Automation delle centrali tecnologiche degli edifici in concessione con nuovi sistemi moderni, espandibili, estremamente protetti dal punto di vista della cybersicurezza e in grado di connettersi con le più attuali tecnologie, comprese quelle basate sul machine learning e l’intelligenza artificiale, al fine di massimizzare l’efficienza energetica degli impianti.

Un altro importante contributo alla digitalizzazione e alla realizzazione di una smart city è costituito dal monitoraggio energetico continuo. Grazie ad esso, in particolare con riferimento ai consumi relativi alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, sarà possibile sia massimizzarne l’autoconsumo, sia migliorare l’efficacia della condivisione dell’energia autoprodotta qualora il Comune di Trieste decida di cogliere l’opportunità di entrare a far parte di comunità energetiche rinnovabili.

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