I love shopping (di elettrodomestici): occhio a non esagerare!

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Gli elettrodomestici hanno rivoluzionato la nostra vita casalinga. Oggi tendiamo a darli per scontati, ma il loro lavoro ha notevolmente migliorato la qualità dell’esistenza, nonché ottimizzato il nostro tempo.

Se non fosse per la lavatrice, saremmo ancora costretti a recarci alla fontana del paese per lavare i panni a mano. Invitare amici a cena può essere divertente, ancora di più se dopo infiliamo tutti i piatti sporchi nella lavastoviglie. Grazie al frigorifero possiamo non fare la spesa ogni giorno, mentre il forno ci permette di sbizzarrirci con le cotture. La macchinetta del caffè ci fa gustare un ottimo espresso anche in pigiama, comodamente seduti sul divano di casa. Si potrebbero fare tanti altri esempi, ma il concetto rimane invariato.

Fare shopping di grandi elettrodomestici è un momento importante in cui bisogna tenere conto di tanti fattori: stile dell’arredamento, lo spazio a disposizione, scelte ecologiche, le necessità di chi acquista… L’impegno è anche di tipo economico. Comprare un grande elettrodomestico può essere costoso. Dipende, ovviamente, dal tipo di scelta che si fa, ma di certo è una spesa che va ponderata con attenzione.

Diverso è il discorso per i piccoli elettrodomestici il cui acquisto è cresciuto in Italia di circa il 21,6% nell’ultimo anno. Si tratta di mixer, frullatori, macchine per la pasta, borse frigo, vaporiere, bollitori e robot da cucina che vengono comprati soprattutto online. Il costo, in questi casi, è più ridotto e questo permette ai compratori di sbizzarrirsi con forme, colori, decorazioni e anche di comprarne diversi in poco tempo.

È probabile che negli anni a venire, il mercato vedrà aumentare l’acquisto di elettrodomestici intelligenti, ovvero di elettrodomestici connessi a Internet che possono essere monitorati da lontano tramite un’app dello smartphone. In questo modo, anche se ci si trova fuori casa, si può avviare una lavatrice o una lavastoviglie. Inoltre, si ricevono notifiche riguardo al funzionamento dell’elettrodomestico e si può intervenire tentando di risolvere il problema sempre da remoto. Sull’applicazione è possibile leggere altre numerose informazioni sull’elettrodomestico che riguardano i consumi, le risorse e il tempo impiegati. Sono note molto utili, spie del buono o cattivo funzionamento dell’impianto.

La rottura di un elettrodomestico non deve necessariamente essere fonte di disperazione. A partire dal 2021, dovrebbero entrare in vigore nuove normative emanate dalla commissione europea che prevedono l’obbligo da parte delle aziende di garantire pezzi di ricambio per alcuni tipi di elettrodomestici fino a 7 anni dopo che il modello è uscito fuori produzione. In questo modo, la riparazione è facilitata e il dispendio di energie limitato. Provare a riparare un guasto è utile anche per non disperdere rifiuti di grossa taglia nell’ambiente. Affidarsi a una buona assistenza elettrodomestici a Milano, Roma, Napoli per riparare il macchinario significa non buttarlo e non creare rifiuti difficili da smaltire.

Quindi, va bene lo shopping di elettrodomestici, ma attenzione a non esagerare! Ne va del proprio portafoglio e (cosa ben più grave) del mondo che ci ospita e ci permette di vivere!

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