EMDR e traumi infantili

Cos’è la terapia EMDR?

EMDR e traumi infantili

 

Cos’è la terapia EMDR?

 

L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), o desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari, è un approccio terapeutico scoperto dalla psicologa americana Francine Shapiro nel 1989, oggi riconosciuto come trattamento per il disturbo da stress post-traumatico. Questo metodo si basa sul fatto che ogni esperienza traumatica, di piccola o grande entità, può restare intrappolata nelle nostre reti neurali senza essere elaborata. Le informazioni conservate in modo disfunzionale mantengono attive le sensazioni e le percezioni disturbanti del trauma provocando disagio nel soggetto fino a ripercussioni sulla sua salute fisica e psichica. L’obiettivo dell’EMDR è la corretta e razionale elaborazione del trauma e del suo ricordo, facendogli perdere la carica emotiva negativa che possiede. La terapia EMDR può essere svolta presso qualsiasi studio di psicoterapia che ne abbia l’abilitazione; ad esempio, segnaliamo per chi abita a Milano il centro Spazio Meta, con quattro sedi nel capoluogo lombardo.

 

In cosa consiste la terapia EMDR?

 

Durante la terapia EMDR lo psicoterapeuta lavora con il paziente sugli eventi che hanno portato allo sviluppo dei disturbi. Le sedute hanno lo scopo di rielaborare i ricordi, facendo notare al paziente le sensazioni e i pensieri collegati all’esperienza traumatica e al contempo facendogli compiere dei semplici movimenti oculari destra/sinistra. La stimolazione cerebrale bilaterale migliora la comunicazione tra i due emisferi cerebrali, con un processo simile a quello che avviene nel sonno REM, e permette di desensibilizzare il ricordo rendendolo meno intenso e disturbante, fino a trasformarlo in un ricordo senza condizionamenti sul presente. Il terapeuta guida il paziente nel movimento oculare alternato con una stimolazione tattile ma senza interrompere l’elaborazione. La terapia si suddivide in 8 fasi:

  1. Raccolta della storia del paziente e pianificazione del percorso.
  2. Preparazione, in cui il terapeuta insegna al paziente delle tecniche di rilassamento.
  3. Assessment, fase in cui ci si concentra sul ricordo target e sulle emozioni e sensazioni da esso suscitate.
  4. Processamento/Desensibilizzazione, da qui in poi verrà impiegata la stimolazione bilaterale. Si lavora sulle emozioni disturbanti diminuendo la sofferenza che provocano.
  5. Installazione, grazie alla stimolazione bilaterale, della cognizione positiva sostituendola a quella negativa.
  6. Scan corporeo, per eliminare la tensione fisica.
  7. Chiusura
  8. Rivalutazione, per assicurarsi che i risultati ottenuti vengano mantenuti

I traumi infantili e la terapia EMDR

 

La terapia EMDR si è rivelata molto efficace anche con i bambini. I bambini spesso non riescono a ricordare o a parlare dell’evento traumatico, ma la loro ricca vita emotiva e la loro prospettiva emergono durante il gioco o lavoro creativo. È proprio durante il gioco quindi che avviene la desensibilizzazione dell’EMDR: il terapeuta pratica la stimolazione bilaterale al bambino coinvolto nel gioco, fornendogli poi gli strumenti utili per l’elaborazione adattiva dell’esperienza. La giovane età dei bambini permette loro di processare molto velocemente avendo brevi catene associative, motivo per cui l’EMDR funziona in modo molto efficace e rapido con loro. Le ricerche dimostrano che grazie alla terapia EMDR i bambini possono attribuire al trauma un significato nuovo che non condiziona più negativamente il presente, e possono avere una maggiore capacità riflessiva che li fa sentire al sicuro.

I benefici della terapia EMDR

 

I benefici di questo trattamento erano evidenti sin dagli anni ’90 sui pazienti con disturbo da stress post traumatico, che dopo la terapia notavano un importante sollievo psicologico e una riduzione della sintomatologia traumatica. Nel 2012 studi hanno dimostrato anche l’efficacia neurobiologica dell’utilizzo dell’EMDR: si è registrato un aumento del 6% della massa dell’ippocampo nei pazienti al terzo mese di terapia e una guarigione completa in tutti i soggetti che hanno terminato il percorso. L’EMDR è un approccio terapeutico rapido e molto efficace sia con gli adulti sia con i bambini, utilizzato in tutti i casi di disagio e sofferenza. Viene impiegata in tutti i tipi di trauma, da quelli di minore entità fino agli eventi di maggiore portata.

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