Un nuovo episodio di violenza domestica scuote il Salento. Nella serata di ieri, i Arma dei Carabinieri della Tenenza di Copertino hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 36 anni, già destinatario della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dai genitori.
La segnalazione e l’intervento
L’operazione è scattata a seguito di una segnalazione per grave violazione della misura. L’uomo si era recato presso l’abitazione dei genitori, di 65 e 60 anni, pretendendo la consegna di denaro contante per far fronte — secondo quanto riferito — a un debito personale. La richiesta sarebbe stata accompagnata da minacce, aggravate dall’esibizione di una pistola, poi risultata essere un’arma ad aria compressa.
La fuga e il rintraccio nel capoluogo
Dopo l’episodio, il 36enne si è dato alla fuga in auto. Le ricerche immediate, avviate dai Carabinieri di Copertino con il supporto del NORM della Compagnia di Lecce, hanno consentito di rintracciarlo e bloccarlo in sicurezza nel capoluogo salentino.
Sequestro dell’arma e misure di tutela
Nel corso della perquisizione del veicolo è stata rinvenuta e sequestrata una pistola ad aria compressa, priva di matricola e di tappo rosso, con caricatore inserito ma vuoto. Non si registrano feriti. In attesa di ratifica, è stato inoltre predisposto un servizio di vigilanza nei pressi dei luoghi abitualmente frequentati dalle persone offese.
Custodia in carcere e indagini
Conclusi gli atti di rito, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale Borgo San Nicola, su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Lecce, che coordina le indagini.
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