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Controlli dei Carabinieri nel Leccese: arresti per stalking, droga ed esecuzione di pene

Operazioni dei Carabinieri tra Gallipoli, Lecce, Surbo e Veglie: sicurezza e legalità al centro

Nel quadro di una quotidiana e capillare attività di controllo del territorio, i Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce hanno messo in atto, nei giorni scorsi, una serie di interventi mirati a contrastare i principali fenomeni di illegalità che incidono sulla sicurezza pubblica. Le operazioni hanno interessato diversi comuni della provincia e si sono concentrate sulla tutela delle vittime, sul contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e sull’esecuzione di provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria, confermando il ruolo centrale dell’Arma nella salvaguardia della legalità.

Gallipoli, aggravata la misura cautelare per atti persecutori

A Gallipoli, i militari della locale Stazione hanno eseguito un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti di un uomo di 40 anni, già sottoposto al divieto di avvicinamento alla persona offesa. Il provvedimento, disposto dal Tribunale di Lecce, è scaturito da ulteriori indagini che hanno fatto emergere presunte condotte persecutorie reiterate nel tempo, tra cui pedinamenti e comunicazioni minatorie. Tali comportamenti avrebbero ingenerato nella vittima un concreto e perdurante timore per la propria incolumità, rendendo necessario un rafforzamento delle misure di tutela.

Protezione delle vittime e attenzione ai reati di genere

L’intervento dell’Arma a Gallipoli si inserisce in un più ampio dispositivo di protezione della vittima, attivato anche attraverso servizi di vigilanza nei luoghi abitualmente frequentati dalla stessa. Un’azione che testimonia la particolare sensibilità riservata ai reati riconducibili alla violenza di genere e allo stalking, ambiti nei quali la prevenzione e l’intervento tempestivo rappresentano strumenti fondamentali per evitare l’aggravarsi delle condotte criminose.

Surbo, arresto per espiazione di pena dopo una lunga attività di rintraccio

A Surbo, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto un uomo di 49 anni, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dall’Autorità Giudiziaria di Lecce. L’uomo dovrà scontare una pena residua superiore ai tre anni per reati di atti persecutori e danneggiamento seguito da incendio, commessi tra il 2022 e il 2023. L’operazione, conclusa con la traduzione presso la Casa Circondariale di Lecce, ha garantito la piena esecuzione del provvedimento restrittivo.

Lecce, arresto in flagranza per detenzione e spaccio di stupefacenti

Nel capoluogo salentino, Lecce, durante un servizio di controllo del territorio, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato in flagranza un uomo di 37 anni trovato in possesso di sostanza verosimilmente stupefacente. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire ulteriori quantitativi di droga di diversa tipologia, oltre a bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e denaro contante ritenuto provento di una presunta attività illecita. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Lecce, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale.

Il contrasto allo spaccio come presidio contro il degrado urbano

L’operazione condotta a Lecce rientra in un più ampio e strutturato impegno dell’Arma volto a contrastare il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti, fenomeni che incidono in modo significativo sul degrado sociale e sulla sicurezza dei centri urbani. L’azione repressiva, affiancata da un costante monitoraggio del territorio, rappresenta uno strumento essenziale per tutelare soprattutto le fasce più vulnerabili della popolazione.

Veglie, eseguita una detenzione domiciliare per reati contro la pubblica amministrazione

A Veglie, infine, i militari della locale Stazione hanno dato esecuzione a un ordine di espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare nei confronti di un uomo di 46 anni. Il provvedimento, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, riguarda reati di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento commessi negli anni precedenti, chiudendo un ulteriore fronte di intervento sul territorio.

Un’azione coordinata e il ruolo fondamentale dei cittadini

Le operazioni descritte sono il risultato di un’azione quotidiana, coordinata e capillare dei Carabinieri sull’intero territorio provinciale di Lecce. Un’attività che non si limita alla repressione dei reati, ma punta con decisione sulla prevenzione e sulla tutela delle vittime. In questo contesto, la collaborazione dei cittadini resta un elemento imprescindibile: la segnalazione tempestiva di situazioni di rischio e la denuncia di ogni forma di violenza o illegalità rappresentano strumenti fondamentali per garantire interventi rapidi ed efficaci a tutela dell’intera collettività.

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