Forfettari: quale software per la fatturazione elettronica? 

Forfettari: quale software per la fatturazione elettronica? 

 

E’ praticamente ufficiale: il 1 di luglio 2022 entra in vigore l’obbligo di fatturazione elettronica per tutti. Anche se per la maggior parte dei cittadini dotati di partita iva l’obbligo di fatturazione elettronica è stato introdotto gradualmente dal 1° gennaio 2019, alcune categorie (come per esempio i forfettari) sino ad oggi erano state esonerate. E’ infatti con la nuova disposizione del 13 aprile scorso, contenuta nel Decreto Legge n.36/2022, che il nuovo PNRR 2022 ha fatto rientrare anche i contribuenti in regime forfettario – con giro d’affari superiore a €25.000 annui – nell’obbligo e ad adeguarsi entro il 1 luglio 2022. L’imposizione esclude per ora e di fatto solo le categorie al di sotto di questa soglia di fatturato; per tutti gli altri invece, è già scattata da qualche settimana la ricerca della piattaforma di fatturazione elettronica perfetta.

 

E qui la domanda fondamentale: come districarsi tra i tanti software e gestionali per trovare il più idoneo rispetto le proprie esigenze? Una bella faccenda, visto che oramai il 1 luglio è praticamente alle porte e questo processo richiede molto tempo e pazienza da dedicare. Come in tutte le piattaforme ed i programmi di automazione – essa deva aiutare aziende e professionisti nell’espletare in modo veloce, facile e senza margine di errore il lavoro per cui è stata progettata. A chi affidarsi dunque?

 

Tra i tanti software di fatturazione elettronica presenti online e conosciuti, uno in particolare è stato progettato e sviluppato seguendo le particolari e specifiche necessità del regime forfettario; quindi in estrema linea con chi si deve adeguare entro i prossimi 2 mesi. Stiamo parlando di FatturaElettronica APP, una realtà tutta italiana che conta già oltre 62.000 utenti a partita Iva, divisi tra piccole e medie imprese, professionisti e consulenti. Ora il prossimo obiettivo fondamentale è raggiungere la categoria dei forfettari.

 

Da un piccolo sondaggio fatto tra i nostri lettori, amici e contatti di Lamilano.it è anche emerso che proprio FatturaElettronicaAPP è quella maggiormente gradita qui a Milano e provincia. E lo è – forse – proprio perché è stata pensata in modo intuitivo, semplice da gestire (..ad un costo irrisorio) e che permette di avere sempre in tempo reale la tua situazione finanziaria.

 

Fatturazione elettronica: perchè questa via

La fatturazione elettronica va vista – anche qui a Milano – come un passo fermo e sicuro verso un’Italia che si sta sradicando dal vecchio perno dell’evasione fiscale. Con questo genere di fatturazione e con l’obbligo di pagamento in bonifico, diventa pressoché impossibile eludere l’Erario, dato che i controlli sono più semplici e più veloci. Infatti, è bene tenere presente che l’obbligo – sebbene possa sembrare un peso per il cittadino – in realtà e nel lungo periodo diventa una misura estremamente interessante e vantaggiosa.

 

Dal primo luglio i soggetti già inseriti nel regime di vantaggio (art. 27 commi 1 e 2 del dl n. 98/2011) o il regime forfetario (art. 1 commi da 54 a 89 della L. 190/2014) e le associazioni sportive dilettantistiche precedentemente escluse (art. 1 e 2 della L. 398/91) hanno l’obbligo di passare alla fatturazione elettronica e di gestire le fatture attraverso il Sistema di Interscambio. E’ anche doveroso tener presente che l’obbligo parte dal 1° luglio 2022 e sarà vincolante dal il terzo trimestre 2022. Non è stato altresì confermato ancora, ma dal 1° gennaio 2024 l’idea sarà quella di portare sullo stesso iter ed uniformare tutti i professionisti, indipendentemente dall’ammontare dei ricavi o compensi conseguiti annualmente. Intanto una cosa è certa: iniziare da subito a prendere confidenza con il sistema di fatturazione elettronica è la prossima grande sfida per questo 2022.

FORFETTARI QUALE SOFTWARE PER LA FATTURAZIONE ELETTRONICA

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