Latina, colpo alla criminalità violenta: quattro arresti per attentati incendiari ed esplosivi
Operazione congiunta di Polizia di Stato e Carabinieri: smantellato un gruppo responsabile di attentati incendiari ed esplosivi nel capoluogo pontino.
Latina, colpo alla criminalità violenta: quattro arresti per attentati incendiari ed esplosivi.
Un’importante operazione congiunta condotta dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri ha portato, nelle prime ore di questa mattina, all’esecuzione di quattro misure di custodia cautelare in carcere a Latina. I provvedimenti sono stati disposti dal G.I.P. del Tribunale di Latina, nell’ambito di un’indagine che ha fatto luce su una serie di gravi episodi criminali avvenuti negli ultimi mesi nel capoluogo pontino.
L’inchiesta e il quadro criminale emerso
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Latina, hanno consentito di ricostruire l’esistenza di un contesto criminale strutturato, caratterizzato da azioni violente e intimidatorie. Secondo quanto emerso, i reati contestati sarebbero riconducibili a una strategia finalizzata al controllo di specifiche aree urbane, utilizzate come piazze di spaccio e contese tra gruppi criminali contrapposti.
In particolare, uno dei gruppi emergenti – composto prevalentemente da giovani legati tra loro – avrebbe messo in atto attentati incendiari ed esplosivi per affermare la propria supremazia sul territorio e intimidire sia i rivali sia la collettività.
Ordigni esplosivi e incendi dolosi: la scia di paura
Tra gli episodi oggetto di contestazione figurano diverse esplosioni di ordigni artigianali avvenute in orari notturni, che hanno provocato ingenti danni a muri perimetrali, portoni, vani scala e vetrate di edifici residenziali. A questi si aggiungono incendi dolosi di veicoli parcheggiati nei pressi dei condomini, episodi che avevano destato forte allarme sociale e che erano stati ampiamente riportati dalle cronache locali per la loro evidente finalità intimidatoria.
Armi, munizioni e materiali esplosivi
L’attività investigativa, condotta senza soluzione di continuità da Polizia di Stato e Carabinieri, ha inoltre permesso di accertare la detenzione e il porto illegale di armi e munizioni. Tra i materiali sequestrati figurano pistole con matricola abrasa e componenti esplosivi, elementi che confermano la pericolosità dei soggetti coinvolti e la capacità del gruppo di mettere in atto azioni violente di elevata gravità.
Attraverso intercettazioni, pedinamenti e mirati servizi di controllo del territorio, gli inquirenti sono riusciti a individuare ruoli e responsabilità precise, collegando i diversi episodi a un disegno criminoso unitario.
Arresti e valore dell’operazione
Tre dei quattro soggetti destinatari delle misure cautelari si trovavano già detenuti al momento dell’esecuzione dell’ordinanza, mentre il quarto è stato rintracciato e arrestato questa mattina a Latina durante le attività congiunte delle forze dell’ordine.
L’operazione rappresenta un segnale forte e concreto della presenza dello Stato e della determinazione nel contrastare una criminalità che, nel territorio pontino, si manifesta con modalità sempre più violente e aggressive. Il sequestro di armi, munizioni e ordigni ha inoltre consentito di prevenire ulteriori azioni pericolose, restituendo sicurezza alle aree colpite.
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