Da Expo allo street food: la strategia del cibo di Milano.

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Il Comune di Milano e Equo Garantito, l’associazione italiana che raggruppa più di 80 organizzazioni del Commercio Equo e Solidale in Italia, hanno indetto un concorso per premiare le buone pratiche locali sul cibo sostenibile, che rispondano alle priorità della Food Policy di Milano.

Approvata lo scorso ottobre dal Consiglio comunale, la strategia del cibo ha cinque priorità: garantire accesso al cibo sano e acqua potabile, promuovere la sostenibilità del sistema alimentare, educare al cibo, lottare contro gli sprechi, sostenere e promuovere la ricerca scientifica in campo agroalimentare. 

Il concorso si inserisce nell’ambito delle azioni del progetto europeo Food Smart Cities for Development, cofinanziato dall’Unione Europea e coordinato dal Comune di Milano, che vede la partecipazione di altre 11 città a livello internazionale e di molte organizzazioni della società civile, tra cui proprio Equo Garantito, che nel 2015 ha promosso la “World Fair Trade Week”,  la più grande fiera del Commercio Equo e Solidale realizzata in Italia. 

Il bando, “Micro-azioni per la creazione di un sistema alimentare locale più equo e sostenibile”, prevede il finanziamento di attività come orti urbani, micro giardini, micro catering, mercati di contadini o gruppi di acquisto locale, attività di recupero delle eccedenze alimentari.

Le iscrizioni per la partecipazione al bando si chiuderanno il 30 agosto 2016. Le migliori pratiche verranno selezionate da una giuria e votate dal pubblico online e le tre vincitrici riceveranno un premio di 2.500 euro.

Il bando rappresenta una buona occasione per avvicinare i milanesi alle tematiche del cibo sostenibile e biologico, già molto sentite e incentivate anche da alcuni processi di partecipazione: alloggi in vendita con piccoli appezzamenti per orti, orti condominiali che nascono spontaneamente dalla voglia dei condomini di condividere spazi, tempo e di avere del cibo sano a portata di mano, Gruppi di Acquisto Solidale che forniscono prodotti della cascine dell’area milanese.

In zona 1, inoltre, sono state messe a bando 50 autorizzazioni per l’esercizio delle attività di street food, attraverso le quali vengano proposti prodotti DOP, IGP, STG e PAT della della cultura italiana e lombarda.

Si tratta non solo di favorire la scoperta dei gusti e dei sapori della nostra tradizione ma anche di sostenere la nascita di nuove opportunità commerciali e occupazionali per i giovani.


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