Velarìa – Scalo alla Spezia 2026: grandi velieri e cultura del Mediterraneo sul Molo Italia
Il Festival Marittimo Internazionale trasforma La Spezia nel primo scalo de “La Via Mediterranea”, tra grandi velieri storici, tradizioni del mare, cultura e sviluppo sostenibile
Celebrare il Mediterraneo come spazio identitario dei popoli, luogo di scambi commerciali e culturali, memoria viva della navigazione a vela e orizzonte di sviluppo sostenibile per le comunità costiere. Con questo spirito nasce VELARÌA – Scalo alla Spezia, il Festival Marittimo Internazionale che dal 20 al 22 marzo 2026 trasformerà La Spezia in un grande approdo di storie, tradizioni e futuro. Il cuore della manifestazione sarà Molo Italia, che per tre giorni diventerà palcoscenico di una festa del mare inedita, aperta alla città e al pubblico internazionale, con una particolare attenzione alle nuove generazioni.
Un festival internazionale tra Italia, Francia e Spagna
Velarìa nasce dall’accordo tra il Comune della Spezia e le città di Sète e Castellón de la Plana, sedi di due tra i più importanti festival marittimi europei, Escale à Sète ed Escala a Castelló. Un’alleanza culturale che mira a custodire e tramandare un patrimonio comune, trasformando la Spezia in un punto di incontro tra culture mediterranee, rotte storiche e identità condivise. In questi tre giorni la città si presenterà come porto aperto, luogo di dialogo e di narrazione collettiva, capace di unire memoria e contemporaneità.
La Via Mediterranea e il ruolo strategico della Spezia
Con Velarìa, la Spezia diventa il primo scalo de “La Via Mediterranea”, un progetto inedito che collegherà strategicamente i tre festival di Italia, Francia e Spagna attraverso la traversata dei più affascinanti grandi velieri del mondo. Un’iniziativa unica nel sud Europa che, con cadenza biennale, permetterà a diverse generazioni di salire a bordo di navi leggendarie, vivendo il mare come esperienza diretta. La Spezia, già punto di riferimento nazionale per la Blue Economy, rafforza così il proprio ruolo di città-ponte tra innovazione, cultura del mare e sviluppo sostenibile.
La visione istituzionale: mare come cultura, lavoro e futuro
«Velarìa rappresenta un ponte tra popoli e comunità fondato su radici comuni e scambi culturali», ha dichiarato il sindaco Pierluigi Peracchini, sottolineando come la città porti con sé una forte identità marittima, capace di coniugare design, innovazione e tradizione, fino al riconoscimento di Città Creativa UNESCO per il Design. Una visione condivisa anche dall’assessore al Turismo Maria Grazia Frijia, che evidenzia come Velarìa sia una straordinaria vetrina internazionale e un acceleratore di sviluppo per il territorio, in grado di rafforzare l’attrattività turistica e generare nuove opportunità economiche.
I grandi velieri, anima storica del Festival
Protagonisti assoluti di Velarìa saranno i grandi velieri storici e le navi a vela della Marina Militare, autentici simboli della cultura navale mediterranea. Ormeggiate al Molo Italia, queste imbarcazioni non saranno solo oggetto di ammirazione, ma vere e proprie esperienze da vivere. Il pubblico potrà salire a bordo, partecipare a visite guidate, rievocazioni di antiche pratiche marinare, incontri e momenti di approfondimento, arricchiti da un diario di bordo condiviso anche sui canali social del festival.
Tra le navi già confermate spiccano Santa Maria Manuela, storico veliero portoghese varato nel 1937, Phoenix, ex nave cargo a vela del 1929 e celebre set cinematografico, la caravella Vera Cruz, il brigantino La Grace, la Nao Victoria, fedele replica della nave di Ferdinando Magellano, e il Pascual Flores, storico veliero da trasporto del 1917. A queste si affiancano golette italiane come Pandora, Amore Mio e Oloferne, testimonianze vive della tradizione nautica mediterranea e della didattica del mare.
Il Villaggio di Velarìa, cuore pulsante della manifestazione
Attorno alle imbarcazioni prenderà forma il Villaggio di Velarìa, uno spazio scenografico e conviviale dove tradizione enogastronomica, musica folkloristica ligure e attività per famiglie e bambini si intrecceranno in un racconto corale. Il villaggio sarà il centro nevralgico dell’evento, luogo di incontro e condivisione, pensato per offrire un’esperienza immersiva capace di coinvolgere pubblici diversi, dai più piccoli agli appassionati di storia e navigazione.
Inclusione, giovani e formazione sul mare
Velarìa si distingue anche per la sua forte attenzione all’inclusione e ai giovani. Grazie alla collaborazione con la Lega Navale Italiana e la Marina Militare, saranno proposte uscite in mare su imbarcazioni Hansa 303, progettate per garantire accessibilità, sicurezza e autonomia anche a persone con disabilità. Parallelamente, il coinvolgimento del Campus Universitario della Spezia permetterà agli studenti di design e ingegneria nautica di partecipare attivamente al festival, contribuendo all’accoglienza del pubblico e collaborando con gli equipaggi dei velieri, in un dialogo diretto tra formazione, territorio e filiera nautica.
Rievocazioni storiche e vita di porto
Le rievocazioni storiche trasformeranno la Spezia in un grande racconto a cielo aperto. Parate degli equipaggi, performance teatrali e laboratori coinvolgeranno il pubblico in un viaggio nella vita di bordo e nella storia dei grandi porti mediterranei. Le sfilate attraverseranno il centro cittadino, animando le vie pedonali e restituendo l’atmosfera dei luoghi di scambio e navigazione che hanno segnato i secoli.
Arti, mestieri e musica del Mediterraneo
Grande spazio sarà dedicato anche alle arti e ai mestieri del mare, con dimostrazioni dal vivo, strumenti tradizionali e laboratori pensati per tutte le età. A completare l’esperienza, la musica accompagnerà ogni momento del festival: ballate popolari, contaminazioni sonore e cantautorato marinato al sale del Mediterraneo daranno voce a rotte, viaggi e porti lontani, creando un filo emotivo continuo tra passato e presente.
Il Molo dei Sapori, viaggio nel gusto del Golfo
Il percorso di Velarìa si chiude idealmente con il Molo dei Sapori, uno spazio dedicato alla cucina del territorio e ai prodotti simbolo del Golfo della Spezia. Dai muscoli alla mesciùa, fino ai vini locali e alle birre artigianali, il gusto diventa racconto di una tradizione povera, ma ricca di identità, capace di unire convivialità, memoria e sostenibilità. Un luogo pensato per incontrarsi, rilassarsi e condividere, proprio come accade da secoli nei porti del Mediterraneo.
Il programma completo con aggiornamenti continui e tutte le informazioni relative a ‘VELARÌA – Scalo alla Spezia’ sono consultabili sul sito www.velariafestival.it.
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