Pordenone, smantellata banda di ladri romeni

Devono rispondere di sette furti

Pordenone, smantellata banda di ladri romeni.

Lo scorso sabato, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Pordenone hanno dato esecuzione a tre provvedimenti di fermo nei confronti tre cittadini romeniR. V. 43 anni, M.M. 41 anni e I.P. di 40 anni, tutti con precedenti specifici, ritenuti gravemente indiziati di aver commesso sette furti pluriaggravati nei confronti di altrettanti esercizi commerciali in provincia di Pordenone tra gennaio e maggio.

Le indagini iniziavano lo scorso 25 febbraio, in seguito alla denuncia presentata dal titolare di un noto negozio di Pordenone a cui erano stati rubati migliaia di euro in contanti custoditi all’interno della cassaforte, oltre a borse, giocattoli ed altri oggetti per la casa. Le telecamere del sistema di videosorveglianza rivelavano che ad agire erano stati tre uomini, tutti travisati con guanti, mascherine e cappelli.

Altri furti, commessi con modalità simili, erano stati segnalati anche presso altre attività commerciali di Pordenone e Spilimbergo, nei mesi di gennaio e febbraio.

Le indagini permettevano di appurare come la banda agiva già da diversi anni utilizzando sempre lo stesso modus operandi: dopo esser giunti in Italia in auto direttamente dalla Romania, i tre si muovevano prontamente su tutto il centro e nord Italia per commettere furti. In particolare, una volta  individuato l’obiettivo, passavano all’azione ed oltre a portar via soldi ed altra refurtiva, devastavano il negozio con l’utilizzo di picconi e altri arnesi causando ingenti danni alle strutture dei negozi stessi, tanto che i loro gestori si vedevano costretti a chiudere l’attività per diversi giorni, e sostenere notevoli spese per ripristinare i danni causati dalle scorribande del gruppo criminale.

Ultimati i colpi, pochi giorni dopo il loro arrivo in Italia, i tre lasciavano il territorio nazionale e facevano rientro in Romania per eludere le investigazioni.

Lo scorso 10 settembre, i tre venivano individuati in un albergo in provincia di Padova poche ore dopo il loro ingresso in Italia e fermati dagli agenti della Polizia di Stato.

Al momento dell’esecuzione del fermo, i tre venivano trovati in possesso di oltre 11mila euro in contanti, verosimilmente provento di furto ed altra refurtiva.

foto 19.09.2022 refeurtiva

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