Finge una raccolta fondi per il presepe vivente e truffa gli anziani: fermato a Carovilli un 55enne
Durante le festività natalizie un uomo ha tentato di truffare gli anziani fingendosi volontario per il presepe vivente: l’allarme dei cittadini e l’intervento dei Carabinieri hanno evitato il peggio.
Finge una raccolta fondi per il presepe vivente e truffa gli anziani: fermato a Carovilli un 55enne
Neppure il periodo delle festività natalizie ha fermato il fenomeno delle truffe agli anziani, che continuano a riproporsi con modalità sempre più subdole e studiate. L’ultimo episodio si è verificato a Carovilli, dove un uomo di 55 anni, proveniente da una regione limitrofa, ha tentato di mettere a segno una truffa particolarmente odiosa, facendo leva sui sentimenti di solidarietà e sul forte legame con le tradizioni locali.
Il finto volontario porta a porta
L’uomo si è aggirato per il centro abitato a bordo di una vettura con targa straniera, risultata presa a noleggio, bussando alle porte di diverse abitazioni occupate prevalentemente da persone anziane. Presentandosi come rappresentante di una presunta società di volontariato operante a livello locale, il 55enne è riuscito inizialmente a carpire la fiducia di alcune vittime, sfruttando un linguaggio rassicurante e una conoscenza apparentemente dettagliata delle iniziative del territorio.
La scusa del presepe vivente
Una volta instaurato un clima di fiducia, il falso volontario ha proposto una raccolta fondi destinata – a suo dire – a finanziare la realizzazione dei presepi viventi, appuntamento tradizionale e molto sentito a Carovilli, in programma ogni anno nella serata del giorno di Santo Stefano. Un pretesto credibile, pensato proprio per colpire l’orgoglio e il senso di appartenenza della comunità locale.
L’importanza della prevenzione
Fortunatamente, anche grazie alle campagne di informazione e sensibilizzazione promosse dall’Arma dei Carabinieri nei comuni dell’Alto Molise, solo una parte limitata delle persone contattate è caduta nel raggiro, arrivando a consegnare allo sconosciuto alcune somme di denaro in contanti. Un segnale positivo che conferma l’efficacia della prevenzione e dell’attenzione crescente da parte dei cittadini più anziani.
L’intervento dei Carabinieri e il recupero del denaro
Determinante è stata la prontezza della popolazione, che ha immediatamente segnalato l’episodio al numero di emergenza 112. Le ricerche avviate dai militari della Stazione dei Carabinieri di Carovilli hanno consentito, nel giro di pochi istanti, di rintracciare il sedicente volontario, bloccarlo e recuperare le somme di denaro ottenute in modo fraudolento, restituendole alle vittime.
Un monito alla cittadinanza
L’episodio rappresenta l’ennesimo richiamo alla massima prudenza, soprattutto durante i periodi festivi, quando i truffatori intensificano le loro azioni. Le forze dell’ordine rinnovano l’invito a diffidare di richieste di denaro porta a porta e a segnalare tempestivamente qualsiasi situazione sospetta.
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