Un intervento mirato della Polizia di Stato ha portato nel pomeriggio di venerdì a un arresto e a una denuncia nel quartiere di Sampierdarena, a Genova. L’operazione è scattata intorno alle 15.30 in via Sampierdarena, dove un appartamento era stato segnalato come occupato abusivamente. Gli agenti del Commissariato Cornigliano, dopo gli accertamenti preliminari, hanno riscontrato che nell’immobile non risultava alcun residente ufficiale.
La scoperta all’interno dell’alloggio
Giunti sul posto, i poliziotti hanno notato la porta dell’abitazione socchiusa e hanno deciso di effettuare un controllo. All’interno del salotto sono stati rinvenuti alcuni materassi sui quali stavano dormendo due giovani, oltre a effetti personali riconducibili ad altri due soggetti di nazionalità straniera, segno evidente di un’occupazione irregolare e continuativa dell’appartamento.
Droga, denaro contante e strumenti per lo spaccio
Durante le verifiche, uno dei presenti è stato trovato in possesso di circa un etto di cannabis, 170 euro in contanti e un bilancino di precisione, elementi ritenuti indicativi di un’attività di spaccio. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire, accanto ai materassi, due computer portatili, diversi orologi di varie marche, tre smartphone e alcune monete d’argento, risultati provento di furto.
Identificazione e provvedimenti giudiziari
Condotti in Questura, i soggetti sono stati identificati come un 23enne tunisino e un 26enne algerino, entrambi pluripregiudicati e irregolari sul territorio nazionale. Il 26enne è stato denunciato per ricettazione e messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per l’adozione dei provvedimenti amministrativi previsti dalla normativa vigente. Il 23enne, invece, è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e sarà giudicato con rito direttissimo.
Secondo intervento della Polizia: arresto a Bolzaneto
Nel corso della stessa giornata, un’ulteriore operazione ha interessato la zona di Bolzaneto. Intorno alle 18.55, in piazza Rismondo, gli agenti del Commissariato Sestri Ponente hanno fermato un 29enne tunisino durante un controllo di routine. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Agrigento, dovendo scontare una pena di otto mesi di reclusione per reati legati agli stupefacenti e per la violazione della normativa sugli stranieri.
Trasferimento in carcere e conclusione dell’operazione
Una volta completate le formalità di rito, il 29enne è stato tratto in arresto e trasferito presso la Casa Circondariale di Marassi, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le operazioni confermano l’attenzione costante della Polizia di Stato nel contrasto all’occupazione abusiva, allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla criminalità diffusa sul territorio genovese.
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